di
Cesare Giuzzi
Due giovani turisti argentini di religione ebraica sono stati circondati da una decina di ragazzi di origine nordafricana. Il 19enne che ha reagito ha riportato una frattura al setto nasale. Indagini in corso
Circondati da un gruppo di giovani nordafricani all’uscita del supermercato. Gli insulti («ebrei di m…») e poi l’aggressione violenta a pugni. Un raid improvviso terminato con una delle due vittime finita in ospedale con il naso rotto. Un assalto antisemita sul quale indagano ora i carabinieri della stazione Porta Genova e del Nucleo informativo del comando provinciale. Tutto è avvenuto poco dopo le 22.30 di domenica all’esterno del Carrefour di piazzale Siena, supermercato aperto 24 ore su 24.
Due giovani turisti argentini di religione ebraica avevano appena fatto la spesa all’interno dello store quando, poco dopo l’uscita, sono stati circondati da un gruppo di una decina di ragazzi di origine nordafricana. Un incontro casuale, come avrebbero chiarito i primi accertamenti degli inquirenti. I due turisti indossavano la tradizionale kippah e per questo sono stati subito presi di mira dal gruppo.
Prima gli insulti antisemiti, poi l’aggressione fisica. Uno dei due, il 19enne M. M. T., ha cercato di reagire ed è stato colpito violentemente con (almeno) un pugno sul viso. Poi l’intervento di un’ambulanza del 118 e dei carabinieri del Radiomobile. Le ricerche nella zona, a ridosso del quartiere ebraico di via Bartolomeo d’Alviano e viale San Gimignano, non hanno però portato all’individuazione degli aggressori. Per il 19enne il ricovero al pronto soccorso del San Carlo dal quale è poi stato dimesso con una frattura al setto nasale. I due giovani turisti sono poi ripartiti ieri per l’Argentina.
Le indagini si muovono partendo dalle riprese delle telecamere della zona che sono state acquisite dagli investigatori oltre che sulle analisi delle celle telefoniche che coprono le vie intorno a piazzale Siena. L’episodio confluirà anche nelle molte segnalazioni (in aumento negli ultimi anni) raccolte dall’Oscad, l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori diretto dal prefetto Raffaele Grassi.
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3 marzo 2026 ( modifica il 3 marzo 2026 | 10:29)
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