di
Chiara Buratti
L’anniversario del quotidiano di Via Solferino sarà ricco di eventi, iniziative e pubblicazioni. E i lettori avranno tutti gli strumenti per ripercorrere una storia gloriosa, ma con ancora tanti capitoli da scrivere
Un compleanno fatto di incontri, musica, dibattiti, approfondimenti, film e video. Una natura multiforme proprio come quella che caratterizza il Corriere della Sera sin dal primo numero, in edicola il 5/6 marzo di centocinquant’anni fa. Tante le iniziative che augureranno buon compleanno al nostro quotidiano: il 6 marzo (su invito, ma si potrà seguire in diretta streaming su Corriere.it dalle 11.30) il grande concerto alla Scala di Milano, ospite d’onore il presidente della Repubblica Sergio Mattarella; poi la pubblicazione Il Mio Corriere della Sera, con le testimonianze e i ricordi di 150 personaggi italiani e internazionali, ma anche altri volumi, come la grande raccolta delle prime pagine (edita da Solferino) o il libro pubblicato dalla Fondazione Corriere della Sera Corriere della Sera 150. La nostra storia. La riproduzione fedele del primo numero sarà in omaggio come sovracopertina con l’edizione del 5 marzo. Sui social del quotidiano e su corriere.it «150 visioni di futuro»: quelle di altrettante personalità di vari mondi che in video di 150 secondi raccontano la loro idea di futuro, e sempre sul sito Il racconto del Corriere, la serie tv in 10 puntate a cura di Venanzio Postiglione. Le iniziative sono possibili grazie ai partner A2A, Arvedi, Banco BPM, Bmw, Edison, Generali, Intesa San Paolo e Mediolanum Banca.
LE RIPRODUZIONI – Le pagine della storia nella miniserie esclusiva
Le copie anastatiche del Corriere della Sera come testimonianza dei più importanti eventi mondiali sono disponibili dal 12 marzo al 31 dicembre ad un euro in più rispetto al prezzo del giornale. Si tratta di miniserie da 8 uscite, ciascuna con un raccoglitore in omaggio, suddivise per tematiche: dai fatti che hanno ridisegnato il mondo – la nascita della Repubblica italiana, l’attacco alle Torri gemelle, la prima e la seconda Guerra mondiale, l’avvento del fascismo fino all’emergenza Covid 19 — al filone dei grandi delitti: dall’assassinio di Pasolini al ritrovamento del cadavere di Matteotti, dal delitto Moro all’omicidio di Kennedy fino al caso del generale Dalla Chiesa. E poi gli eventi sportivi: dal campionato mondiale di calcio 1982 alle Olimpiadi di Roma 1960 fino alla prima edizione del Giro d’Italia, e le pagine più nere della cronaca italiana: dalla tragedia di Superga al disastro di Marcinelle, ma anche la proclamazione del suffragio universale, il primo trapianto di cuore, Il referendum sul divorzio, l’alluvione di Firenze, il disastro di Chernobyl e i grandi eventi religiosi, dai Patti lateranensi all’attentato a Giovanni Paolo II. Disponibili in edicola ogni giovedì.
L’EVENTO – Il concerto alla Scala il 6, Mattarella ospite d’onore
Al Teatro alla Scala il 6 marzo il maestro Alexander Soddy alla direzione dell’Orchestra e con le note di Bellini e Wagner darà vita allo spettacolo Corriere 150 anni. La libertà delle idee. Ospite d’onore: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Si accede su invito. Tra gli interventi, quelli del sindaco Beppe Sala, del sovrintendente del teatro Fortunato Ortombina, il direttore del Corriere Luciano Fontana, il presidente di Rcs Urbano Cairo. L’evento sarà in streaming su Corriere.it.
LA COLLANA – Giornalismo d’inchiesta e i reportage coraggiosi
Una collana di libri sui grandi reportage e sul giornalismo d’inchiesta in edicola insieme al Corriere dal 14 marzo. Una produzione pensata come strumento prezioso per comprendere la realtà, ripercorrere quello che è stato e interrogarsi su quello che accadrà un domani tra grandi classici ma anche inchieste più recenti, da La Russia di Putin di Anna Politkovskaja a La vita è una guerra ripetuta ogni giorno di Oriana Fallaci fino a Pasolini, Sciascia, Veltroni e molti altri. Ogni opera sarà in edicola per una settimana.
L’INSTALLAZIONE – L’opera d’arte diffusa che attraverserà Milano
Il Corriere della Sera racconta il suo legame con Milano in una mostra diffusa per il capoluogo che accompagna i visitatori in un percorso tra i luoghi simbolici della metropoli. Nelle piazze, così come nei posti che hanno fatto la storia della città, prendono vita installazioni tematiche (render in foto) realizzate dallo Studio Mario Cucinella Architects e in collaborazione con il Comune di Milano. Una mappa digitale indicherà tutte le zone coinvolte nell’evento diffuso che ripercorre 150 anni di storia del Corriere della Sera ma anche del capoluogo meneghino.
CORRIERE TV – La web serie dedicata a sfide antiche e nuove
Una web serie su Corriere TV condotta da Venanzio Postiglione, vicedirettore del quotidiano, ripercorre la storia del giornale, dalla nascita alle ultime sfide passando per il racconto dello storico palazzo di via Solferino, la carriera del fondatore Eugenio Torelli Viollier e il successivo direttore, Luigi Albertini, fino al ricordo di Walter Tobagi e Maria Grazia Cutuli, che hanno perso la vita per documentare la storia. Dieci puntate girate in sala Albertini e un’ultima in esterna sono disponibili sul sito del Corriere della Sera a partire da domani, 4 marzo.
IL LUNGOMETRAGGIO – Un docufilm racconta la vita del «Corriere»
Il documentario – docufilm, 150 anni Corriere della Sera. Il racconto dell’Italia, curato da Fondazione Corriere racconta la storia del quotidiano attraverso le voci dei suoi giornalisti di ieri e di oggi. Prodotto da 3D con la regia di Simona Risi e la partecipazione straordinaria di Neri Marcorè, gli spettatori potranno vederlo questa sera in anteprima alle 20.30 al cinema Anteo di Milano. Il posto in questa giornata è disponibile solo su invito, mentre dal 7 marzo sarà distribuito, oltre che a Milano, anche in altre 45 città italiane.
IL VOLUME – Quel legame fortissimo tra il giornale e il Paese
Corriere della Sera 150. La nostra storia ripercorre le vicende che hanno attraversato il quotidiano. Edito da Fondazione Corriere, è disponibile in libreria dallo scorso dicembre. Erano trascorsi quindici anni dall’Unità d’Italia quando, il 5 marzo 1876, usciva il primo numero del Corriere della Sera. Questo volume vuole ricordare la storia del giornale in quattro tappe: dai rapporti tra il quotidiano e le vicende del nostro Paese a percorsi tematici per finire nelle pagine di esteri, sport, economia e nei supplementi La Domenica del Corriere, la Lettura e Il Corriere dei Piccoli.
IL LIBRO – Da Verdi a Kennedy Le prime pagine storiche
Gli eventi che hanno cambiato il mondo negli ultimi 150 anni rivivono nella pubblicazione 1876–2026, La storia nelle prime pagine del Corriere della Sera edita da Solferino. Con la prefazione del direttore, Luciano Fontana, è una raccolta delle «prime» delle giornate che hanno segnato il mondo in questo 150esimo anniversario. «Una selezione coinvolgente del mare di informazioni che ogni giorno ci inonda perché “al pubblico” dovremo sempre rivolgerci con lo stesso rispetto e spirito d’indipendenza. È il miglior modo di contribuire alla crescita di italiani liberi e informati e collaborare alla crescita sociale e civile del Paese», ricorda il direttore nel suo intervento. In libreria dal 6 marzo, la pubblicazione ripercorre le principali vicende che hanno segnato la nostra esistenza raccontate dai giornalisti della testata. C’è la morte di Giuseppe Verdi, ci sono pagine buie come la proclamazione delle leggi razziali, la morte di Kennedy, la nascita dell’euro e eventi più recenti come il bis di Donald Trump alla Casa Bianca. Un viaggio visivo e narrativo, che mette in evidenza non solo gli eventi e i personaggi epocali ma anche i cambiamenti culturali, le trasformazioni della società, le piccole e grandi storie che ci hanno resi quello che siamo.
LA SOVRACOPERTINA – Il primo numero d’epoca gratis con il quotidiano
«Corriere della Sera, Corriere della Sera, Corriere della Sera!». Così 150 anni fa un nutrito gruppo di «strilloni» davanti alla Scala e nella Galleria Vittorio Emanuele a Milano annunciava la nascita di quello che sarebbe diventato il quotidiano più letto d’Italia. Quella prima copia riportava una doppia data, 5-6 marzo, e iniziò a essere distribuita nel pomeriggio di questa giornata di un secolo e mezzo fa. Oggi è possibile rivivere quell’emozione e quell’atmosfera che segnarono un pezzo di storia non solo del giornale ma dell’informazione italiana con la prima delle copie anastatiche che sarà disponibile gratuitamente con il giornale il 5 marzo. Si tratta di una sovracopertina che riproduce fedelmente la prima stampa del quotidiano, la quale contava soltanto 4 pagine e fu annunciata per la città nella prima domenica di Quaresima che segna la fine del Carnevale Ambrosiano. Così 150 anni fa prendeva forma il sogno di Eugenio Torelli Viollier, fondatore e primo direttore del Corriere. Il nuovo quotidiano milanese, che catturò sin da subito l’attenzione di personaggi di cultura e passanti che camminavano per le strade del centro città all’indomani di una nuova settimana di lavoro, contava già una tiratura di 15mila copie.
«CASA CORRIERE» – Tutti gli incontri delle edizioni locali
Per questa ricorrenza anche le edizioni locali del Corriere della Sera hanno organizzato una serie di eventi, sotto il nome di Il Corriere Racconta L’Italia. Da aprile fino all’autunno propone una serie di appuntamenti che attraversano la Penisola, da Torino a Napoli, coinvolgendo le città dove hanno sede le edizioni locali. Un’occasione per raccontare la storia del Paese attraverso i territori, dando voce alle comunità e alle prossime sfide con la partecipazione delle istituzioni e dei protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’economia.
IL NUMERO – Lo speciale di «7» con le grandi firme
Il 6 marzo in edicola assieme al libro Il mio Corriere della Sera sarà disponibile per i lettori anche un numero speciale di «7». Questa edizione è dedicata alle grandi firme del giornale, in un viaggio a ritroso tra gli archivi con la raccolta di 50 articoli storici pubblicati dalla fondazione del quotidiano a oggi. Dal primo editoriale di Eugenio Torelli Viollier ai contributi di Grazia Deledda, Gabriele D’Annunzio, Enzo Biagi, Walter Tobagi, Pier Paolo Pasolini, Maria Grazia Cutuli, fino alle recenti interviste di Aldo Cazzullo.
IL PODCAST – Idee, visioni, reti: il mondo che verrà
In questa ricorrenza speciale, un podcast, Corriere startup, come sulla storia si costruisce il futuro, racconta le ultime sfide tecnologiche del Corriere. Dalle corrispondenze via telegrafo ai messaggi vocali su WhatsApp, dai pezzi dettati per telefono alle voci «intelligenti» che leggono gli articoli, dai racconti dei congressi politici ai video dei backstage, fino al giornale prodotto a distanza durante la pandemia. Il ricordo di alcuni momenti recenti più rilevanti per la storia del quotidiano che dal 1876 non ha mai smesso di rinnovarsi.
LA PUBBLICAZIONE – Ricordi e aneddoti di personaggi noti
Ricordi, aneddoti, storie di vita privata che legano alcuni dei più noti personaggi italiani e internazionali nel mondo delle istituzioni, dell’economia, degli spettacoli, dell’arte, dello sport e molto altro al quotidiano di via Solferino sono i protagonisti del libro Il mio Corriere della Sera. Una produzione per ricordare e festeggiare i 150 anni del giornale. Il supplemento uscirà in edicola gratuitamente il 6 marzo assieme al quotidiano e, per gli abbonati, nell’edizione digitale.
LE EMISSIONI – Il francobollo e la moneta ad hoc
Il 5 marzo verrà emesso un francobollo speciale mentre il 15 aprile una moneta d’argento per ricordare i 150 anni del Corriere della Sera. Il francobollo sarà commercializzato sul sito di Poste Italiane Filatelia e nei negozi all’interno di un folder che racchiude anche la quartina, il bollettino, la tessera, la cartolina e la busta. La moneta, emessa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dal valore di 1,50 euro, raffigura da un lato la sede di via Solferino e dall’altro la prima pagina del primo giornale.
LO SPETTACOLO – Sul palco del Parenti l’anno delle tensioni
Milano 1975. Quando abbiamo smesso di capire il mondo andrà in scena il 31 marzo al teatro Franco Parenti con la regia di Claudio Autelli e la drammaturgia di Elena Patacchini e Andrea Galli. L’opera è ambientata nell’anno in cui l’Italia è stata attraversata da tensioni politiche, rivoluzioni e mutazione economica, per osservare i cambiamenti della società grazie al materiale emerso dagli archivi del Corriere. Sul palco: Galli e Mario Sagone, in video Dacia Maraini. La produzione è di LAB121.
3 marzo 2026 ( modifica il 3 marzo 2026 | 14:14)
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