Con l’annuncio di ieri lunedì 2 marzo, con iPad Air M4 e iPhone 17e, la settimana Apple non è certo finita. La giornata di oggi, martedì 3 marzo rappresenta il secondo capitolo di una sequenza di aggiornamenti che, secondo le indiscrezioni circolate nelle settimane precedenti proseguirà fino a mercoledì quando si terrà la Special Apple Experience, il giorno delle demo con i prodotti che saranno stati presentati in questo scorcio iniziale di marzo.
MacBook Pro con M5
Il primo candidato ad apparire nella pagine con le press release di Apple, è il MacBook Pro con chip M5, nelle varianti Pro e Max. Si tratterebbe di un aggiornamento focalizzato sulle prestazioni, con un salto generazionale che dovrebbe rafforzare ulteriormente la leadership della gamma professionale in ambito creativo e produttivo. Attese migliorie in CPU, GPU e Neural Engine, con un’attenzione particolare ai carichi AI, al rendering avanzato e alla gestione di flussi di lavoro complessi, mantenendo design e form factor attuali.
MacBook Air M5
Accanto a lui potrebbe arrivare il MacBook Air M5, aggiornamento naturale di una linea che negli ultimi anni ha rappresentato l’equilibrio tra portabilità e potenza. Anche qui nessuna novità di sostanza, ma il passaggio a M5 dovrebbe tradursi in maggiore efficienza energetica, prestazioni migliorate nel multitasking e una gestione più efficiente delle funzioni legate ad Apple Intelligence.
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iPad base con processore A18
Resta ancora da vedere il nuovo iPad con chip A18, che andrebbe a sostituire l’attuale generazione puntando su un salto significativo rispetto ai chip precedenti. L’A18, già visto su iPhone 16e, garantirebbe non solo più margine nelle attività quotidiane, ma sopratutto il supporto alle funzioni AI oggi assente e una maggiore longevità software. Anche per iPad non è attesa alcuna novità di design, forse solo i colori potrebbero cambiare.
MacBook low cost
Infine, uno dei prodotti più attesi e discussi: il MacBook low cost. Secondo le anticipazioni, potrebbe basarsi su un chip della serie A, con particolare riferimento ad A18 Pro, soluzione che permetterebbe ad Apple di contenere i costi pur mantenendo prestazioni adeguate per navigazione, produttività personale, streaming e attività scolastiche. Si tratterebbe di una macchina limitata per molti aspetti ma con dotazione hardware sufficiente ad ampliare la base utenti Mac, con un posizionamento di specifiche ideali per il mondo education e a chi cerca un primo portatile Apple a prezzo più accessibile.
Che succede oggi, che succederà domani
Se lunedì ha segnato l’avvio della settimana con due annunci è plausibile che Apple anche oggi presenti me abbia altri due. Dal punto di vista logico, Apple potrebbe dedicare la giornata ai portatili tradizionali: MacBook Pro e MacBook Air, lasciando il prodotto più originale e strategico per mercoledì, quando è in programma la Special Apple Experience. Un momento che, per natura e contesto, si presta a dare visibilità all’annuncio più simbolico della tornata primaverile.
Accanto al MacBook low cost potrebbe essere razionalmente collocato l’iPad A18. In questo modo il mercoledì potrebbe diventare il momento in cui Apple introduce al mondo la sua offerta entry level, adatta anche al mondo della scuola.
Tutti i prodotti potrebbero essere ordinabili, come quelli di ieri, il 4 marzo con disponibilità l’11 anche se la novità più radicale, il MacBook low cost potrebbe anche scivolare più in là nella sua reale disponibilità commerciale.
