di
Salvatore Riggio

Il suo jet privato ha raggiunto l’aeroporto di Madrid, anche se non è chiaro al momento se il calciatore la moglie Georgina Rodriguez e i suoi 5 figli fossero a bordo

Cristiano Ronaldo avrebbe fatto le valigie e avrebbe lasciato l’Arabia Saudita – dopo l’attacco all’ambasciata statunitense a Riad – per tornare a Madrid, in Spagna, in un posto più sicuro. Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma Cristiano Ronaldo si sarebbe limitato ad allenarsi in palestra con l’Al Nassr, il club saudita nel quale gioca dal gennaio 2023, per poi partire con destinazione Europa con la moglie Georgina Rodriguez e i figli. 

Il jet privato di Ronaldo (LX-GOL / SVW7B, Bombardier Global Express) è  decollato da Riad ed è atterrato a Madrid-Barajas all’1.32 di oggi, 3 marzo, ma non è chiaro se lui la moglie e i 5 figli fossero a bordo. Questa notizia, poi confermata dall’avvistamento dell’aereo all’aeroporto di Madrid, è iniziata a circolare dopo l’attacco con drone all’ambasciata statunitense a Riad (danni lievi, nessun ferito). 



















































Per Cristiano Ronaldo, vista la delicata situazione in Medio Oriente dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all’Iran (con tanto di risposta iraniana contro le basi americane in Qatar ed Emirati Arabi Uniti), è una precauzione logica per lui e la sua famiglia. Soltanto qualche giorno fa, Danilo D’Ambrosio aveva raccontato il delicato momento che sta vivendo con la sua famiglia a Dubai. Così come aveva fatto Roberto Mancini che allena in Qatar, l’Al Sadd. O ancora El Haddadi, calciatore marocchino con cittadinanza spagnola, attaccante dell’Esteghlal: ha fatto 16 ore di macchina per fuggire dall’Iran e raggiungere la Turchia in auto, da dove ha preso un aereo per raggiungere la Spagna.  

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3 marzo 2026 ( modifica il 3 marzo 2026 | 17:10)