Sul versante opposto si rafforza il meccanismo di contenimento dei benefici fiscali per i redditi medio-alti. Le spese detraibili non sono più riconosciute integralmente, ma devono essere calcolate applicando un coefficiente a un importo base che si riduce con l’aumentare del reddito:
- 14 mila euro di base per redditi tra i 75 e i 100 mila euro;
- 8 mila euro oltre i 100 mila euro.
Il risultato viene poi modulato in base alla presenza di figli fiscalmente a carico, con coefficienti crescenti che tengono conto della dimensione familiare. Restano escluse da questa limitazione alcune voci considerate essenziali, come le spese sanitarie, gli investimenti in start-up o PMI innovative e gli oneri legati a mutui, assicurazioni e lavori edilizi sostenuti entro il 2024.