Il nuovo decreto ha semplificato l’accesso al meccanismo, ampliato la platea dei beneficiari, aggiornato le tipologie di interventi agevolabili e le spese ammissibili, tenendo conto dell’evoluzione tecnologica e dei prezzi di mercato. Sono stati potenziati anche gli interventi ammissibili in ambito terziario. Tra le principali novità introdotte vi è l’estensione dei beneficiari, con gli enti del Terzo Settore equiparati alle amministrazioni pubbliche. Sono stati aggiornati inoltre i massimali di spesa, specifici e assoluti, per adeguarli ai nuovi costi di mercato. Il perimetro degli edifici coinvolti per gli interventi di efficienza energetica, fino a quel momento riservati alla Pubblica amministrazione, è stato ampliato anche agli edifici non residenziali privati.