L’ormai celeberrima banana di Maurizio Cattelan – “The Comedian” – rischia la vita ogni volta che viene esposta. Per la terza volta è stata mangiata. Valeva 150.000 dollari, era incollata, come sue gemelle, con del nastro adesivo a una parete bianca. L’opera – diventata controversa icona dell’arte contemporanea e del suo eterno flirt con l’assurdo – era esposta al Centre Pompidou di Metz, nell’est della Francia, vicino al confine con Lussemburgo, Germania e Belgio, nella mostra “Dimanche Sans Fin”, organizzata per celebrare i 15 anni del museo.
La banana, incollata con precisione secondo le istruzioni dell’artista padovano, è parte di una più ampia riflessione sull’effimero e sull’umorismo, due cifre stilistiche che Cattelan padroneggia come pochi.
Cattelan ha reagito con rassegnazione: “Peccato che non abbia mangiato anche la buccia e il nastro adesivo”, ha commentato, sottolineando che il colpevole aveva “confuso il frutto con l’opera d’arte” e, semmai, avrebbe dovuto andare fino in fondo. Il museo, dal canto suo, ha minimizzato l’incidente.
La banana è stata sostituita in pochi minuti. “Il frutto è deperibile – hanno spiegato – e viene regolarmente sostituito secondo le istruzioni dell’artista“. In pratica un’opera d’arte edibilmente infinita.
L’ultimo acquisto dell’opera è stato per 6,2 milioni di dollari da parte di Justin Sun, controverso imprenditore del mondo crypto, che ne ha fatto subito un uso “alimentare” davanti alla stampa. “Era più buona delle altre banane”, ha detto.
Il debutto della banana
Presentata per la prima volta ad Art Basel Miami nel 2019, ha immediatamente fatto il giro del mondo. Tre esemplari sono stati venduti a cifre che oscillano tra i 120.000 e i 150.000 dollari, ognuno accompagnato da certificato di autenticità e istruzioni dettagliate per la sostituzione del frutto. Ma fu il gesto del performer David Datuna, che la mangiò durante la fiera, a consacrare l’opera come fenomeno virale. La galleria Perrotin, che rappresenta Cattelan, si trovò costretta a rimuovere l’installazione, citando motivi di sicurezza. Nel 2023 è toccato a uno studente a Seul, che ha divorato la banana esposta al Leeum Museum dichiarando semplicemente: “Avevo fame”. Il pubblico lo ha capito più di quanto non si creda.