Pentole e bicchieri sono lì… da tempo. I fan de “I Cesaroni” aspettano da mesi di conoscere la data di lancio della settima stagione della serie, che riapparirà su Canale 5 dopo dodici anni.

Dopo l’annuncio di un avvio all’inizio del 2026, l’appuntamento era stato posticipato all’11 marzo, per poi essere messo nuovamente in discussione. Stando a quanto apprende Today, Mediaset sembra però essersi decisa, con lo start che sarebbe stato fissato per il 13 aprile, di lunedì.

I dubbi

Le serate complessive saranno sei, per un totale di dodici episodi da 50 minuti ciascuno (da trasmettere due alla volta). Questo vorrà dire che, senza eventuali raddoppi settimanali, l’epilogo si terrebbe il 18 maggio.

Attorno ai “Cesaroni” la confusione continua comunque a regnare, con la partenza che ha rischiato addirittura di slittare al prossimo settembre. La collocazione primaverile, infatti, dovrà fare i conti con la netta diminuzione della platea televisiva che potrebbe condizionare seriamente gli ascolti. Tuttavia, un’ulteriore posticipazione dopo l’estate genererebbe parecchi malumori sia tra i membri del cast che tra gli appassionati.

I protagonisti

“I Cesaroni – Il Ritorno” vedrà tra i protagonisti Claudio Amendola, che ne è pure il regista. Al suo fianco troveremo attori storici come Matteo Branciamore, Ludovico Fremont, Elda Alvigini e Federico Russo. Non ci saranno invece Elena Sofia Ricci, Alessandra Mastronardi, Micol Olivieri e Max Tortora, oltre ad Antonello Fassari, purtroppo scomparso il 5 aprile 2025.

Le new-entry, in compenso, saranno rappresentate da Ricky Memphis e Lucia Ocone. Il primo interpreterà Carlo, il padre della nuova fidanzata di Marco, mentre la Ocone indosserà i panni di Livia, la nuova socia della bottiglieria. A loro si aggiungeranno Marta Filippi, Pietro Serpi e Valentina Bivona.

Non mancheranno gli ospiti speciali nei panni di loro stessi: in tal senso si segnalano Paolo Bonolis e Fabio Rovazzi.

“La serie è pronta”, affermò Amendola al Festival dello Spettacolo lo scorso ottobre. “Se c’è una cosa che ci rassicura è che dalla prima immagine è molto riconoscibile la pasta dei Cesaroni. E’ una grande sfida, abbiamo una grossa responsabilità perché abbiamo un pubblico attento che conosce le dinamiche delle storie. Abbiamo svolto un lavoro di grande rispetto e ricostruito esattamente identiche le location, che dopo oltre dieci anni ormai non c’erano più. Sono molto ottimista, mi aspetto un riscontro molto positivo e mi aspetto di soddisfare l’attesa dell’enorme pubblico che attende questa serie. Il giorno dopo la messa in onda mi auguro di vedere i sorrisi sulle facce della gente, come è sempre stato”. E riguardo al suo impegno da regista spiegò: “Credo di conoscerli molto bene. Credo potesse essere giusto avere la direzione per il rapporto che abbiamo. Sentivo di dovermi prendere questa responsabilità”.