In ogni caso, il peso del Medio Oriente nelle importazioni dell’Italia di petrolio risulta essere in calo: rispetto al 2024 infatti Roma ha acquistato il 27,1% di greggio in meno dall’area. Le diminuzioni più significative si sono registrate con il Kuwait (-69,5%), con l’Iraq (-35,4%) e con l’Arabia Saudita (-12,8%). Si è registrato invece un incremento pari all’11,9% dall’Africa e il 13,2% in più dall’America. Il Brasile spicca con +122,1%, mentre è in calo anche quello proveniente dall’Europa, pari a meno 23,7%.