Ancora una volta tra le migliori quattro d’Italia. La Igor Volley di Novara vince al Pala Gianni Asti di Torino e conquista la semifinale Scudetto, la nona consecutiva e l’undicesima nella propria storia.

Le azzurre chiudono la serie contro Chieri con una vittoria sofferta e spettacolare: 2-3 il finale di gara due (20-25, 25-22, 25-21, 18-25, 16-18) al termine di una sfida ricca di ribaltamenti di fronte.

Dopo un primo set controllato da Novara, le padrone di casa reagiscono con carattere e ribaltano il match portandosi sul 2-1. Nel momento più difficile arriva però la svolta: la panchina azzurra cambia l’inerzia del match e la neoentrata Britt Herbots dà energia alla squadra, mentre Tatiana Tolok continua a martellare senza sosta.

Quest’ultima chiuderà con 33 punti, risultando decisiva soprattutto nei momenti più delicati. Con lei brillano anche Bonifacio e Ishikawa in una Igor capace di ritrovare lucidità nel quarto set e di allungare la sfida al tie-break.

Nel set decisivo Novara parte forte, subisce il ritorno di Chieri ma resta fredda nei palloni che contano: il muro di Bonifacio vale il match point e, dopo una battaglia punto a punto, l’errore finale di Kunzler consegna alle azzurre il pass per la semifinale.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile come tutta la serie – ha spiegato l’allenatore Lorenzo Bernardi – perché è normale che sia così tra due formazioni vicine in classifica come sono la quarta e la quinta. Sapevamo anche che Chieri non è quella vista in gara uno e che in casa loro sarebbe stata dura e alla fine è andata così. Brave loro, han fatto una bellissima partita, brave anche noi che evidentemente siamo riuscite a fare quel qualcosa in più decisivo per ottenere la vittoria.”

Soddisfatta anche Britt Herbots, protagonista nella rimonta del quarto set: “Sono contenta di aver dato il mio contributo, sono anche contenta che siamo riuscite a compiere una bella rimonta e a chiudere qui la serie. Ora andiamo avanti, lavoreremo per farci trovare pronte alla prossima sfida.”






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