Riccardo Moraschini



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«Ho voglia di vincere e trovare i tifosi a casa ad aspettarci». Riccardo Moraschini, capitano della Pallacanestro Cantù, racconta così le sue sensazioni alla vigilia del derby contro l’Olimpia Milano. Il posticipo di Lega Basket è in programma lunedì sera al Forum di Assago. Per Riccardo Moraschini non si tratta di una gara qualunque. Anche i nuovi compagni hanno ormai capito che la sfida di Milano rappresenta qualcosa di speciale per l’intera piazza canturina.



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L’obiettivo dichiarato è tornare a casa con una vittoria da festeggiare insieme ai sostenitori biancorossi. Il capitano sottolinea quanto incida la presenza del pubblico. L’atmosfera del Forum sarà caldissima e la curva di Cantù è attesa in gran numero. Per Riccardo Moraschini sarà la prima volta da capitano in questo scontro storico. Un onore che rende l’appuntamento ancora più emozionante e carica la squadra di ulteriori responsabilità.

Il rapporto con Messina e il lavoro con coach De Raffaele

Il discorso si sposta poi sui protagonisti in panchina. Riccardo Moraschini esprime grande rispetto per il lavoro di coach Walter De Raffaele. Il tecnico è ormai totalmente calato nel sistema Cantù. Esige molto dai giocatori e cura ogni minimo dettaglio, portando una filosofia diversa rispetto alla gestione precedente. Tra i nuovi innesti, il capitano promuove a pieni voti Ivan Février. Lo descrive come un giocatore sveglio, capace di aprire il campo grazie al tiro e all’intensità difensiva.

Un capitolo a parte merita Ettore Messina. Riccardo Moraschini ha condiviso con lui momenti indimenticabili dal 2019 in poi. Il coach non gli ha mai fatto mancare fiducia e minuti. Il giocatore porta con sé ricordi indelebili, come la vittoria dello scudetto e la Final Four di EuroLeague. Definisce quegli anni come i più belli della sua carriera. Non manca un accenno amaro alla vicenda doping del passato. Resta il rammarico per non aver concluso quel percorso nel migliore dei modi, anche se prevalgono i ricordi positivi.

La missione salvezza e la carica per lunedì

Oggi però nella testa di Riccardo Moraschini c’è solo la maglia di Cantù. La sfida contro l’Olimpia mette in palio due punti fondamentali per la salvezza. Allo stesso tempo, è l’occasione perfetta per dimostrare il valore del gruppo e la crescita avuta durante la sosta. All’andata la squadra si era già avvicinata molto al colpaccio. Lunedì sera i biancorossi promettono di dare il massimo per regalare una gioia immensa ai propri tifosi.

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