Sulla guerra in Ucraina i negoziati proseguono anche con il conflitto in Iran. \”Nella notte abbiamo parlato con gli Stati Uniti, forse verrà cambiato il luogo del vertice, verrà posticipata la data di qualche giorno a causa della guerra in Medio Oriente\”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky. Riguardo ai nodi della trattativa, \”nel mondo si è diffusa la convinzione che le affermazioni di Putin sul fatto che se l’Ucraina cede il Donbass, la guerra finirà siano veritiere, ma intanto gli attacchi russi aumentano. Noi non crediamo alla Russia e a Putin, ma con l’aiuto di mediatori forti possiamo trovare un accordo sulla fine della guerra, visto che non ci fidiamo di loro e loro non si fidano di noi. Le condizioni devono essere tali da non doversi affidare semplicemente alle parole\”, ha aggiunto.\n

Una nave cisterna russa per il trasporto di gas, la Arctic Metagaz, è  stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla  Libia, secondo quanto affermato dal ministero dei Trasporti di Mosca,  che condanna l’episodio come \”un atto di terrorismo internazionale e  pirateria marittima\”.

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“,”postId”:”83f47f16-31ca-4d36-b2d3-220c207732ee”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}}],”posts”:[{“timestamp”:”2026-03-05T14:04:37.657Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T15:04:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, ok della Camera alla risoluzione di maggioranza”,”content”:”

L’Aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza che impegna il governo \”a partecipare\” allo \”sforzo comune in ambito Ue per sostenere, in caso di richiesta, stati membri Ue nella difesa del proprio territorio da attacchi missilistici o via droni da parte iraniana\” e a \”confermare il rispetto, nell’utilizzo delle installazioni militari presenti sul territorio nazionale e concesse alle forze statunitensi, del quadro giuridico definito dagli accordi internazionali vigenti\”. La risoluzione parla anche del \”dispiegamento e il rischieramento di sistemi di difesa aerea e antimissilistica e di sorveglianza, nel perimetro di quanto autorizzato nell’area geografica di intervento, a protezione dei cittadini italiani, a supporto dei Paesi partner dell’area del Golfo e per la salvaguardia delle infrastrutture strategiche presenti nell’area, a tutela degli interessi primari nazionali\”.

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L’esercito iraniano ha annunciato di aver lanciato un attacco con droni contro obiettivi statunitensi in Iraq.

“,”postId”:”e2191ed0-18e8-400f-ae07-4ac66cb92ded”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T13:35:50.393Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T14:35:50+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Schlein: no ad autorizzare basi per nessun motivo”,”content”:”

\”Noi diciamo no all’autorizzazione alle basi per appoggiare in nessun modo questa guerra che viola i trattati internazionali. Non dovete aspettare che ve lo chiedano, dovete dire No da adesso\”. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, in Aula alla Camera durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del governo sulla situazione in Iran.

“,”postId”:”74c1ac24-a420-42d0-a2d5-15441d6fff28″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T13:22:24.261Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T14:22:24+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Beirut: i Pasdaran che operano in Libano saranno arrestati”,”content”:”

Il governo libanese ha deciso di vietare qualsiasi potenziale attività militare delle Guardie Rivoluzionarie iraniane e di reimporre l’obbligo di visto per gli iraniani che entrano nel Paese, una misura volta contro il gruppo filo-iraniano Hezbollah. Il Consiglio dei Ministri ha deciso che, in caso di confermata presenza di \”membri delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Libano\”, avrebbe \”proibito ogni attività e arrestato i membri in vista della loro estradizione\”, ha annunciato il ministro dell’Informazione Paul Morcos.

“,”postId”:”39a614b4-2e9e-4516-b072-4ee09a46a5f9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T12:34:25.328Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T13:34:25+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mosca annuncia la conquista di un altro villaggio nel Donetsk”,”content”:”

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina del Donetsk. \”Le unità del raggruppamento di forze Ovest, in seguito ad azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Yarovaya, nella Repubblica Popolare di Donetsk\”, si legge nel comunicato del ministero russo. 

“,”postId”:”78a70bfd-d573-409c-8395-b231aea12d17″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T12:27:22.316Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T13:27:22+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Negoziatore russo: \”Scambio di prigionieri con Kiev, 500 per parte\””,”content”:”

La Russia e l’Ucraina stanno conducendo tra oggi e domani un nuovo scambio di prigionieri, con la liberazione di 500 militari per parte, in base agli accordi raggiunti nei colloqui tenuti a Ginevra il mese scorso con la mediazione degli Usa. Lo ha detto il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass. 

“,”postId”:”941ae8a7-7f0f-40e9-8a43-82ec230098f5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T11:46:13.081Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T12:46:13+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, Ziello: \”Ora risorse a caro energia, usare quelle inviate ad Ucraina\””,”content”:”

\”Vogliamo sapere cosa vuole fare il governo per tutelare le famiglie e le imprese dal caro energia: il decreto bollette deve essere aggiornato, vanno dati fondi e chiediamo a Giorgetti di trovare le risorse e se non sa dove le prendesse da tutti quei miliardi, quasi 5, che il governo si ostina a inviare all’Ucraina\”. Lo ha detto il deputato di area vannacciana Edoardo Ziello intervenendo in Aula alla Camera nel dibattito sulle comunicazioni dei ministri Tajani e Crosetto sull’Ucraina   \”Grazie perché ci avete reso edotti di tutte le azioni poste in essere fino a oggi e finalmente torna l’interesse nazionale\” nella risoluzione \”evidentemente l’effetto Vannacci è sempre più evidente – ha aggiunto – . Siamo estremamente preoccupati perché l’ennesimo attacco funzionale alla destabilizzazione ha creato una serie di danni al nostro Paese e mi stupisce chi è contento, come un deputato della Lega ha appena detto, di quanto è accaduto: contento del prezzo del petrolio che sta salendo? Dei costi in bolletta? Noi non siamo contenti, senza contare i rischi di una imminente ondata di immigrati causata dalla destabilizzazione di quell’area\”.

“,”postId”:”86469078-5e6c-4112-8419-1f72ac077acd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T11:25:22.807Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T12:25:22+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Vannacci: \”Non mi paga Putin ma bisogna avere buone relazioni con tutti\””,”content”:”

\”Sono vicino a Putin? Sono farloccherie diffuse da molta stampa. Ho intessuto ottime relazioni di lavoro nel passato con russi e bielorussi nel mio servizio per la Difesa. Che non vuol dire per forza condividere le tematiche, ma discuterne. Non sono filorusso, non mi paga Putin. Faccio il politico italiano. Ho relazioni con il mondo Maga e le due cose sarebbero in contrasto. Bisogna avere buone relazioni con tutti per cercare di fare gli interessi della propria nazione\”. Lo ha detto il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci nella conferenza stampa organizzata nella sede della Stampa estera a Roma.

“,”postId”:”9bcacccd-9076-4e62-8e78-c96e5d7efd80″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T11:21:02.621Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T12:21:02+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Russia: oggi Putin incontra presidente centrafricano Touadera”,”content”:”

Oggi il presidente della Repubblica centrafricana\nFaustin Archange Touadera si trova a Mosca dove incontrera’ il presidente\nVladimir Putin. Secondo il servizio stampa del Cremlino, \”e’ prevista la\ndiscussione di questioni relative all’ulteriore sviluppo della\ncooperazione bilaterale in ambito politico, commerciale-economico e\numanitario, nonche’ delle attuali tematiche internazionali\”. Touadera e’\npartito domenica da Bangui diretto in Russia: la prima parte del viaggio\ndel presidente centrafricano, a San Pietroburgo, e’ avvenuto nell’ambito\ndi una visita privata, seguita da una seconda parte a Mosca, con incontri\npubblici e colloqui con le autorita’ russe. Non si conoscono attualmente\ndettagli circa gli appuntamenti in agenda. Si tratta del primo viaggio di\nTouadera all’estero dopo la sua rielezione, avvenuta a gennaio. E’\nprobabile che uno degli argomenti di cui il presidente centrafricano\nparlera’ con il suo omologo russo riguardi la presenza di cio’ che resta\ndel gruppo Wagner in Centrafrica e della sua sostituzione con l’Africa\ncorps, dipendente dal ministero della Difesa russo. Il 27 febbraio a\nBangui si e’ tenuta una grande cerimonia pubblica, molto partecipata, in\ncui una ventina di mercenari russi sono stati decorati dalle autorita’\nmilitari centrafricane, che hanno reso omaggio al loro servizio.

“,”postId”:”c7048b1a-398d-4186-8d94-622d7613a7f3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T10:54:35.742Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T11:54:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Brunetta: \”Suo ingresso in Ue vale tre Piani Marshall\””,”content”:”

L’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea\n\”rappresenta un catalizzatore strategico senza precedenti: significherebbe\nintegrare il piu’ grande esercito del continente e avviare una\nricostruzione economica pari a tre Piani Marshall, capace di generare\nsviluppo per tutti\”. A dirlo, intervenendo alla conferenza di Ecr a\nViterbo, il presidente del Cnel Renato Brunetta

“,”postId”:”f55bf69a-16a5-4aae-819b-1497375078d6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T10:49:04.473Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T11:49:04+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa”,”content”:”

L’uniforme scelta dalla delegazione di Kiev per sfilare ai Giochi invernali italiani, con la raffigurazione dell’intero territorio nazionale comprese le regioni oggi occupate, è stata respinta dagli organismi internazionali perché ritenuta non conforme ai regolamenti. Una decisione che riaccende le tensioni legate al conflitto e al principio di neutralità nello sport.

“,”postId”:”a7c65b4b-0613-4385-92cd-1c4002156745″,”postLink”:{“title”:”Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa”,”url”:”https://tg24.sky.it/sport/2026/03/03/paralimpiadi-ucraina-divisa”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/3c9dbe0ef88077251ac3b3f01324fbf5f5911eea/skytg24/it/sport/2026/03/03/paralimpiadi-ucraina-divisa/divise-paralimpiadi-ucraina.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-03-05T10:22:16.876Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T11:22:16+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Onu, il \”domicidio\” è un’arma di guerra a Gaza, Ucraina, Sudan e Myanmar”,”content”:”

A Gaza, in Ucraina, Sudan e Myanmar il ‘domicidio’, ovvero la distruzione sistematica, deliberata e consapevole di case, palazzi e infrastrutture civili è diventata un’arma di guerra. A denunciarlo è stato il relatore speciale delle Nazioni Unite, Balakrishnan Rajagopal, che davanti al Consiglio dei diritti umani ha  criticato l’incapacità della comunità internazionale di prevenire questa distruzione sostenendo la scelta delle Nazioni Unite di far diventare  il ‘domicidio’ un crimine contro l’umanità, perseguibile da parte dei tribunali sovranazionali. Di fronte a intere città ridotte in macerie, quartieri spazzati via, il relatore speciale ha invitato a non \”normalizzare l’illegalità, né ad accettare come inevitabile la distruzione sistematica di case in luoghi come Gaza e Ucraina, né l’impunità dei trasgressori\”. Tra ottobre 2023 e ottobre 2025, almeno il 92% delle abitazioni nell’enclave palestinese è stato completamente distrutto o danneggiato, ha evidenziato Rajagopal secondo cui \”la campagna militare ha deliberatamente preso di mira infrastrutture civili, inclusi edifici residenziali alti e condomini, spesso causando la morte di intere famiglie\”. L’esperto ha sottolineato che tecnologie avanzate, come sistemi di intelligenza artificiale, sembrano essere state utilizzate per selezionare gli attacchi che hanno causato danni sproporzionati alla popolazione civile. Questa campagna distruttiva è stata usata anche in Ucraina, causando \”una crisi abitativa senza precedenti\” ha detto il Relatore. Più di 23.000 edifici residenziali sono stati danneggiati o distrutti, colpendo 2,5 milioni di abitazioni. Secondo i dati dell’Onu, alla fine del 2024, il totale dei danni diretti a edifici e infrastrutture era stimato in 176 miliardi di dollari americani. A novembre 2025, oltre il 13% del patrimonio edilizio ucraino risultava danneggiato o distrutto. Anche in Sudan si sono registrati \”attacchi sistematici contro abitazioni e infrastrutture civili\”. Secondo i dati del Centro Satellitare delle Nazioni Unite (Unosat), più di 23.600 strutture nella parte orientale della città di El Fasher sono state danneggiate o distrutte tra l’11 novembre 2023 e il 31 luglio 2024. Non è diversa la situazione in Myanmar. Dopo la presa del potere da parte della giunta militare  il 1 febbraio 2021, la distruzione sistematica e l’incendio di case e infrastrutture sono continuati. \”Utilizzando armi di guerra sofisticate, inclusi droni, la giunta militare ha intensificato i suoi attacchi contro case e quartieri civili\” con \”scuole, cliniche, monasteri, chiese, moschee e rifugi per sfollati sistematicamente attaccati da aerei militari, artiglieria e truppe armate\”. Il bilancio parla di oltre 100.000 case civili distrutte da attacchi dolosi. 

“,”postId”:”a211d920-3ec4-4b82-b1b3-8360022059c8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T10:12:29.201Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T11:12:29+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Kiev sta offrendo al Golfo aiuto con le sue capacità anti-drone\””,”content”:”

Una delle misure pratiche di sostegno ai partner del Golfo è l’offerta di condivisione delle tecnologie anti-drone sviluppate dall’Ucraina e l’Unione Europea si sta offrendo in qualche modo come intermediario. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas prima della videoconferenza con i partner del Golfo. \”L’Ucraina è stata davvero in grado di produrre molto e può condividere queste conoscenze con i paesi del Golfo per incrementare la produzione. Quindi, ovviamente, stiamo valutando questa possibilità. Tuttavia, temo che le capacità siano limitate (per quanto riguarda in generale la difesa aerea, ndr) e che questo possa avere un impatto anche su entrambi i conflitti\”, ha sottolineato Kallas. \”Ho avuto dei colloqui telefonici con i paesi del Golfo, che sono rimasti davvero sorpresi da quanto l’Ucraina li stia aiutando in questo senso, tenendo presente che l’Ucraina è costantemente sotto pesanti attacchi e che il sostegno non è stato proprio reciproco, ma piuttosto unidirezionale. Ma forse le cose stanno cambiando\”, ha detto. 

“,”postId”:”7c52d138-17a2-4092-a5cc-45bd241f8306″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T09:54:00.810Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T10:54:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Cremlino: \”Dall’Iran nessuna richiesta di assistenza militare\””,”content”:”

La Russia non ha ricevuto nessuna richiesta di assistenza militare dall’Iran per far fronte agli attacchi americani e israeliani. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass. 

“,”postId”:”64065054-49bf-4bee-a78f-531c2ac2a2f6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T09:46:08.629Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T10:46:08+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mosca: \”Inaccettabili gli attacchi agli Stati arabi del Golfo Persico\””,”content”:”

\”La Russia invita ancora una volta tutte le parti coinvolte nell’attuale conflitto a cessare immediatamente le ostilità, compresi gli attacchi inaccettabili sul territorio degli stati arabi del Golfo Persico\”. Lo afferma in una nota il ministero degli Esteri. \”Riteniamo – si aggiunge nella dichiarazione – che gli attacchi contro i civili e contro qualsiasi obiettivo civile, sia in Iran che nei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, siano del tutto inaccettabili. Allo stesso tempo, è chiaro che l’unico modo per impedire che la regione scivoli ulteriormente nella destabilizzazione è porre fine all’aggressione statunitense e israeliana, che ha innescato una reazione a catena di sofferenze per gli arabi\”. 

“,”postId”:”d6b0f9ef-5b6f-4e1d-a7f2-2a23c03296f5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T09:26:48.142Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T10:26:48+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Lavrov: \”Creare un fronte unito contro la guerra nel Golfo Persico\” “,”content”:”

La Russia lancia un appello perché si crei \”un fronte unito per porre fine alla guerra\” nel Golfo Persico e avverte che farà \”tutto il possibile\” all’interno del Consiglio di Sicurezza e all’Assemblea generale dell’Onu per \”creare un’atmosfera che renda completamente impossibile\” l’operazione lanciata contro l’Iran. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov citato dall’agenzia Ria Novosti.

“,”postId”:”4eb382bc-8de8-40f4-996f-8eea589120a5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T08:54:17.451Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T09:54:17+0100″,”image”:{“imgSrc”:”https://www.europesays.com/it/wp-content/uploads/2025/12/lavrov.jpg”,”imgAlt”:”Lavrov”,”imgCredits”:”©Ansa”,”imgCaption”:null},”altBackground”:true,”title”:”Lavrov: \”L’Occidente conduce una guerra calda contro la Russia, non più ibrida\””,”content”:”

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha affermato che la guerra dell’Occidente contro la Russia non è più una guerra ibrida, ma \”diretta\” e \”calda\”. Il ministro ha affermato che l’Occidente stava preparando l’Ucraina a diventare anti-russa. \”Ed è diventata la punta di diamante della guerra ibrida dell’Occidente, ma recentemente non è solo una guerra ibrida, ma una guerra diretta e ‘calda’ contro la Russia\”, ha osservato Lavrov, citato dall’agenzia Tass. 

“,”postId”:”a38e3f0b-6734-46c7-85bd-31b5905a7300″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T08:34:37.485Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T09:34:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Condividiamo esperienza su droni shahed con partner in Medio Oriente\””,”content”:”

I partner dell’Ucraina in Medio Oriente sono stati attaccati con i droni \”shahed\” iraniani e ”stanno cercando la nostra competenza” che ”siamo disponibili” a fornire, ”soprattutto perché c’è anche una richiesta da parte di europei e Stati Uniti”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo che ” quando si tratta di tecnologia o scambio di armi, credo che il nostro Paese sarà aperto”.

\n”,”postId”:”4274fba7-a68f-4782-a336-c621a5f892c0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T07:25:02.989Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T08:25:02+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Forze di difesa ucraine, neutralizzato 136 droni nella notte”,”content”:”

Le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato 136 dei 155 droni lanciati dalle forze russe in un attacco notturno iniziato ieri sera. Lo scrive Ukrinform, citandola l’aeronautica militare ucraina. Dalle 18.30 di ieri le forze russe hanno attaccato l’Ucraina con 155 droni, tra cui Shahed, Gerbera e Italmas. I droni sono stati lanciati da Bryansk, Kursk, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk in Russia, nonché da Hvardiiske e Chauda in Crimea. Secondo l’aeronautica ucraina circa 100 di questi erano droni Shahed. L’attacco aereo, continuano le forze armate ucraine, è stato respinto da unità di aviazione, forze missilistiche antiaeree, unità di guerra elettronica, unità di sistemi senza pilota e gruppi di fuoco mobili. I dati preliminari indicano che sono stati abbattuti o eliminati 136 droni. Sono stati registrati colpi da parte di 18 droni d’attacco in otto località, mentre detriti di droni abbattuti sono caduti in tre località. L’attacco è in corso, con diversi droni nemici ancora nello spazio aereo ucraino.

“,”postId”:”ede06cdb-6841-4db8-bf56-126359430cd9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T07:17:27.496Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T08:17:27+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mosca, nella notte abbattuti 66 droni ucraini sulla Russia”,”content”:”

Mosca ha detto che le sue difese anti-aeree hanno abbattuto la scorsa notte 66 droni lanciati dalle forze ucraine sul territorio russo e 10 su quello della penisola di Crimea, annessa nel 2014. La maggior parte dei velivoli senza pilota lanciati sul territorio della Federazione, cioè 33, sono stati intercettati sulla regione di Saratov, precisa il ministero della Difesa. 

“,”postId”:”0c41fb1a-4880-413e-8d3b-e09137ea7016″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T06:32:46.408Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T07:32:46+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina e Russia, la mappa degli attacchi: cosa è cambiato in 4 anni?”,”content”:”

Il 24 febbraio 2026 ha segnato l’anniversario numero quattro del conflitto scaturito dall’invasione russa del Paese. Mentre i soldati di Mosca avanzano, ma molto lentamente, i morti complessivi potrebbero essere più di 400mila.

“,”postId”:”54b2a5a3-da3c-4290-83aa-94201df24b01″,”postLink”:{“title”:”Ucraina e Russia, la mappa degli attacchi: cosa è cambiato in 4 anni?”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/02/23/guerra-ucraina-russia-4-anni”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/b62bb5db84caee90524e506eb9c8abf776d50ee2/skytg24/it/mondo/2026/02/23/guerra-ucraina-russia-4-anni/Ucraina-Feb-26-New-02-20-2026_10_42_AM.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-03-05T05:04:39.009Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T06:04:39+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Putin: \”Kiev dietro attacco nave cisterna russa al largo Libia\””,”content”:”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l’Ucraina è dietro l’attacco che ha affondato una nave cisterna di gas russa al largo delle coste della Libia all’inizio di questa settimana. \”Questo è un attacco terroristico. Non è la prima volta che vediamo cose del genere\”, ha detto Putin a un giornalista della televisione di stato russa, accusando Kiev di esserne responsabile.

“,”postId”:”40140ac1-6c49-4011-b191-0a023bda8e27″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-03-05T05:03:52.653Z”,”timestampUtcIt”:”2026-03-05T06:03:52+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Putin: \”So di preparazione di nuovi attentati a gasdotti\””,”content”:”

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato di essere in possesso di informazioni secondo le quali sono in preparazione attentati contro i gasdotti Blue Stream e TurkStream, che trasportano gas naturale dalla Russia alla Turchia. Lo riporta Tass. Putin ha poi definito \”terroristico\” il recente attacco a una nave gasiera russa vicino alla Libia, attribuito all’Ucraina.

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\”Nel caso di una guerra lunga, l’America potrebbe ridurre le consegne di missili antiaerei e dei sistemi di difesa aerea all’Ucraina, ed ovviamente questo ci preoccupa\”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un’intervista a RaiNews24 commentando la guerra in Iran. 

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Sulla guerra in Ucraina i negoziati proseguono anche con il conflitto in Iran. “Nella notte abbiamo parlato con gli Stati Uniti, forse verrà cambiato il luogo del vertice, verrà posticipata la data di qualche giorno a causa della guerra in Medio Oriente”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky. Riguardo ai nodi della trattativa, “nel mondo si è diffusa la convinzione che le affermazioni di Putin sul fatto che se l’Ucraina cede il Donbass, la guerra finirà siano veritiere, ma intanto gli attacchi russi aumentano. Noi non crediamo alla Russia e a Putin, ma con l’aiuto di mediatori forti possiamo trovare un accordo sulla fine della guerra, visto che non ci fidiamo di loro e loro non si fidano di noi. Le condizioni devono essere tali da non doversi affidare semplicemente alle parole”, ha aggiunto.

Una nave cisterna russa per il trasporto di gas, la Arctic Metagaz, è  stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla  Libia, secondo quanto affermato dal ministero dei Trasporti di Mosca,  che condanna l’episodio come “un atto di terrorismo internazionale e  pirateria marittima”.

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meno di un minuto fa

Iran, ok della Camera alla risoluzione di maggioranza

L’Aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza che impegna il governo “a partecipare” allo “sforzo comune in ambito Ue per sostenere, in caso di richiesta, stati membri Ue nella difesa del proprio territorio da attacchi missilistici o via droni da parte iraniana” e a “confermare il rispetto, nell’utilizzo delle installazioni militari presenti sul territorio nazionale e concesse alle forze statunitensi, del quadro giuridico definito dagli accordi internazionali vigenti”. La risoluzione parla anche del “dispiegamento e il rischieramento di sistemi di difesa aerea e antimissilistica e di sorveglianza, nel perimetro di quanto autorizzato nell’area geografica di intervento, a protezione dei cittadini italiani, a supporto dei Paesi partner dell’area del Golfo e per la salvaguardia delle infrastrutture strategiche presenti nell’area, a tutela degli interessi primari nazionali”.

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19 minuti fa

Teheran: lanciati droni contro obbiettivi Usa in Iraq

L’esercito iraniano ha annunciato di aver lanciato un attacco con droni contro obiettivi statunitensi in Iraq.

28 minuti fa

Schlein: no ad autorizzare basi per nessun motivo

“Noi diciamo no all’autorizzazione alle basi per appoggiare in nessun modo questa guerra che viola i trattati internazionali. Non dovete aspettare che ve lo chiedano, dovete dire No da adesso”. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, in Aula alla Camera durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del governo sulla situazione in Iran.

42 minuti fa

Beirut: i Pasdaran che operano in Libano saranno arrestati

Il governo libanese ha deciso di vietare qualsiasi potenziale attività militare delle Guardie Rivoluzionarie iraniane e di reimporre l’obbligo di visto per gli iraniani che entrano nel Paese, una misura volta contro il gruppo filo-iraniano Hezbollah. Il Consiglio dei Ministri ha deciso che, in caso di confermata presenza di “membri delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Libano”, avrebbe “proibito ogni attività e arrestato i membri in vista della loro estradizione”, ha annunciato il ministro dell’Informazione Paul Morcos.

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13:34

Mosca annuncia la conquista di un altro villaggio nel Donetsk

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina del Donetsk. “Le unità del raggruppamento di forze Ovest, in seguito ad azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Yarovaya, nella Repubblica Popolare di Donetsk”, si legge nel comunicato del ministero russo. 

13:27

Negoziatore russo: “Scambio di prigionieri con Kiev, 500 per parte”

La Russia e l’Ucraina stanno conducendo tra oggi e domani un nuovo scambio di prigionieri, con la liberazione di 500 militari per parte, in base agli accordi raggiunti nei colloqui tenuti a Ginevra il mese scorso con la mediazione degli Usa. Lo ha detto il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass. 

12:46

Iran, Ziello: “Ora risorse a caro energia, usare quelle inviate ad Ucraina”

“Vogliamo sapere cosa vuole fare il governo per tutelare le famiglie e le imprese dal caro energia: il decreto bollette deve essere aggiornato, vanno dati fondi e chiediamo a Giorgetti di trovare le risorse e se non sa dove le prendesse da tutti quei miliardi, quasi 5, che il governo si ostina a inviare all’Ucraina”. Lo ha detto il deputato di area vannacciana Edoardo Ziello intervenendo in Aula alla Camera nel dibattito sulle comunicazioni dei ministri Tajani e Crosetto sull’Ucraina   “Grazie perché ci avete reso edotti di tutte le azioni poste in essere fino a oggi e finalmente torna l’interesse nazionale” nella risoluzione “evidentemente l’effetto Vannacci è sempre più evidente – ha aggiunto – . Siamo estremamente preoccupati perché l’ennesimo attacco funzionale alla destabilizzazione ha creato una serie di danni al nostro Paese e mi stupisce chi è contento, come un deputato della Lega ha appena detto, di quanto è accaduto: contento del prezzo del petrolio che sta salendo? Dei costi in bolletta? Noi non siamo contenti, senza contare i rischi di una imminente ondata di immigrati causata dalla destabilizzazione di quell’area”.

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12:25

Vannacci: “Non mi paga Putin ma bisogna avere buone relazioni con tutti”

“Sono vicino a Putin? Sono farloccherie diffuse da molta stampa. Ho intessuto ottime relazioni di lavoro nel passato con russi e bielorussi nel mio servizio per la Difesa. Che non vuol dire per forza condividere le tematiche, ma discuterne. Non sono filorusso, non mi paga Putin. Faccio il politico italiano. Ho relazioni con il mondo Maga e le due cose sarebbero in contrasto. Bisogna avere buone relazioni con tutti per cercare di fare gli interessi della propria nazione”. Lo ha detto il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci nella conferenza stampa organizzata nella sede della Stampa estera a Roma.

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12:21

Russia: oggi Putin incontra presidente centrafricano Touadera

Oggi il presidente della Repubblica centrafricana
Faustin Archange Touadera si trova a Mosca dove incontrera’ il presidente
Vladimir Putin. Secondo il servizio stampa del Cremlino, “e’ prevista la
discussione di questioni relative all’ulteriore sviluppo della
cooperazione bilaterale in ambito politico, commerciale-economico e
umanitario, nonche’ delle attuali tematiche internazionali”. Touadera e’
partito domenica da Bangui diretto in Russia: la prima parte del viaggio
del presidente centrafricano, a San Pietroburgo, e’ avvenuto nell’ambito
di una visita privata, seguita da una seconda parte a Mosca, con incontri
pubblici e colloqui con le autorita’ russe. Non si conoscono attualmente
dettagli circa gli appuntamenti in agenda. Si tratta del primo viaggio di
Touadera all’estero dopo la sua rielezione, avvenuta a gennaio. E’
probabile che uno degli argomenti di cui il presidente centrafricano
parlera’ con il suo omologo russo riguardi la presenza di cio’ che resta
del gruppo Wagner in Centrafrica e della sua sostituzione con l’Africa
corps, dipendente dal ministero della Difesa russo. Il 27 febbraio a
Bangui si e’ tenuta una grande cerimonia pubblica, molto partecipata, in
cui una ventina di mercenari russi sono stati decorati dalle autorita’
militari centrafricane, che hanno reso omaggio al loro servizio.

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11:54

Ucraina, Brunetta: “Suo ingresso in Ue vale tre Piani Marshall”

L’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea
“rappresenta un catalizzatore strategico senza precedenti: significherebbe
integrare il piu’ grande esercito del continente e avviare una
ricostruzione economica pari a tre Piani Marshall, capace di generare
sviluppo per tutti”. A dirlo, intervenendo alla conferenza di Ecr a
Viterbo, il presidente del Cnel Renato Brunetta

11:49

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

L’uniforme scelta dalla delegazione di Kiev per sfilare ai Giochi invernali italiani, con la raffigurazione dell’intero territorio nazionale comprese le regioni oggi occupate, è stata respinta dagli organismi internazionali perché ritenuta non conforme ai regolamenti. Una decisione che riaccende le tensioni legate al conflitto e al principio di neutralità nello sport.

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11:22

Onu, il “domicidio” è un’arma di guerra a Gaza, Ucraina, Sudan e Myanmar

A Gaza, in Ucraina, Sudan e Myanmar il ‘domicidio’, ovvero la distruzione sistematica, deliberata e consapevole di case, palazzi e infrastrutture civili è diventata un’arma di guerra. A denunciarlo è stato il relatore speciale delle Nazioni Unite, Balakrishnan Rajagopal, che davanti al Consiglio dei diritti umani ha  criticato l’incapacità della comunità internazionale di prevenire questa distruzione sostenendo la scelta delle Nazioni Unite di far diventare  il ‘domicidio’ un crimine contro l’umanità, perseguibile da parte dei tribunali sovranazionali. Di fronte a intere città ridotte in macerie, quartieri spazzati via, il relatore speciale ha invitato a non “normalizzare l’illegalità, né ad accettare come inevitabile la distruzione sistematica di case in luoghi come Gaza e Ucraina, né l’impunità dei trasgressori”. Tra ottobre 2023 e ottobre 2025, almeno il 92% delle abitazioni nell’enclave palestinese è stato completamente distrutto o danneggiato, ha evidenziato Rajagopal secondo cui “la campagna militare ha deliberatamente preso di mira infrastrutture civili, inclusi edifici residenziali alti e condomini, spesso causando la morte di intere famiglie”. L’esperto ha sottolineato che tecnologie avanzate, come sistemi di intelligenza artificiale, sembrano essere state utilizzate per selezionare gli attacchi che hanno causato danni sproporzionati alla popolazione civile. Questa campagna distruttiva è stata usata anche in Ucraina, causando “una crisi abitativa senza precedenti” ha detto il Relatore. Più di 23.000 edifici residenziali sono stati danneggiati o distrutti, colpendo 2,5 milioni di abitazioni. Secondo i dati dell’Onu, alla fine del 2024, il totale dei danni diretti a edifici e infrastrutture era stimato in 176 miliardi di dollari americani. A novembre 2025, oltre il 13% del patrimonio edilizio ucraino risultava danneggiato o distrutto. Anche in Sudan si sono registrati “attacchi sistematici contro abitazioni e infrastrutture civili”. Secondo i dati del Centro Satellitare delle Nazioni Unite (Unosat), più di 23.600 strutture nella parte orientale della città di El Fasher sono state danneggiate o distrutte tra l’11 novembre 2023 e il 31 luglio 2024. Non è diversa la situazione in Myanmar. Dopo la presa del potere da parte della giunta militare  il 1 febbraio 2021, la distruzione sistematica e l’incendio di case e infrastrutture sono continuati. “Utilizzando armi di guerra sofisticate, inclusi droni, la giunta militare ha intensificato i suoi attacchi contro case e quartieri civili” con “scuole, cliniche, monasteri, chiese, moschee e rifugi per sfollati sistematicamente attaccati da aerei militari, artiglieria e truppe armate”. Il bilancio parla di oltre 100.000 case civili distrutte da attacchi dolosi. 

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11:12

Kallas: “Kiev sta offrendo al Golfo aiuto con le sue capacità anti-drone”

Una delle misure pratiche di sostegno ai partner del Golfo è l’offerta di condivisione delle tecnologie anti-drone sviluppate dall’Ucraina e l’Unione Europea si sta offrendo in qualche modo come intermediario. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas prima della videoconferenza con i partner del Golfo. “L’Ucraina è stata davvero in grado di produrre molto e può condividere queste conoscenze con i paesi del Golfo per incrementare la produzione. Quindi, ovviamente, stiamo valutando questa possibilità. Tuttavia, temo che le capacità siano limitate (per quanto riguarda in generale la difesa aerea, ndr) e che questo possa avere un impatto anche su entrambi i conflitti”, ha sottolineato Kallas. “Ho avuto dei colloqui telefonici con i paesi del Golfo, che sono rimasti davvero sorpresi da quanto l’Ucraina li stia aiutando in questo senso, tenendo presente che l’Ucraina è costantemente sotto pesanti attacchi e che il sostegno non è stato proprio reciproco, ma piuttosto unidirezionale. Ma forse le cose stanno cambiando”, ha detto. 

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10:54

Cremlino: “Dall’Iran nessuna richiesta di assistenza militare”

La Russia non ha ricevuto nessuna richiesta di assistenza militare dall’Iran per far fronte agli attacchi americani e israeliani. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass. 

10:46

Mosca: “Inaccettabili gli attacchi agli Stati arabi del Golfo Persico”

“La Russia invita ancora una volta tutte le parti coinvolte nell’attuale conflitto a cessare immediatamente le ostilità, compresi gli attacchi inaccettabili sul territorio degli stati arabi del Golfo Persico”. Lo afferma in una nota il ministero degli Esteri. “Riteniamo – si aggiunge nella dichiarazione – che gli attacchi contro i civili e contro qualsiasi obiettivo civile, sia in Iran che nei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, siano del tutto inaccettabili. Allo stesso tempo, è chiaro che l’unico modo per impedire che la regione scivoli ulteriormente nella destabilizzazione è porre fine all’aggressione statunitense e israeliana, che ha innescato una reazione a catena di sofferenze per gli arabi”. 

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10:26

Lavrov: “Creare un fronte unito contro la guerra nel Golfo Persico”

La Russia lancia un appello perché si crei “un fronte unito per porre fine alla guerra” nel Golfo Persico e avverte che farà “tutto il possibile” all’interno del Consiglio di Sicurezza e all’Assemblea generale dell’Onu per “creare un’atmosfera che renda completamente impossibile” l’operazione lanciata contro l’Iran. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov citato dall’agenzia Ria Novosti.

09:54

Lavrov: “L’Occidente conduce una guerra calda contro la Russia, non più ibrida”

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha affermato che la guerra dell’Occidente contro la Russia non è più una guerra ibrida, ma “diretta” e “calda”. Il ministro ha affermato che l’Occidente stava preparando l’Ucraina a diventare anti-russa. “Ed è diventata la punta di diamante della guerra ibrida dell’Occidente, ma recentemente non è solo una guerra ibrida, ma una guerra diretta e ‘calda’ contro la Russia”, ha osservato Lavrov, citato dall’agenzia Tass. 

Lavrov

©Ansa

09:34

Zelensky: “Condividiamo esperienza su droni shahed con partner in Medio Oriente”

I partner dell’Ucraina in Medio Oriente sono stati attaccati con i droni “shahed” iraniani e ”stanno cercando la nostra competenza” che ”siamo disponibili” a fornire, ”soprattutto perché c’è anche una richiesta da parte di europei e Stati Uniti”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo che ” quando si tratta di tecnologia o scambio di armi, credo che il nostro Paese sarà aperto”.

08:25

Forze di difesa ucraine, neutralizzato 136 droni nella notte

Le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato 136 dei 155 droni lanciati dalle forze russe in un attacco notturno iniziato ieri sera. Lo scrive Ukrinform, citandola l’aeronautica militare ucraina. Dalle 18.30 di ieri le forze russe hanno attaccato l’Ucraina con 155 droni, tra cui Shahed, Gerbera e Italmas. I droni sono stati lanciati da Bryansk, Kursk, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk in Russia, nonché da Hvardiiske e Chauda in Crimea. Secondo l’aeronautica ucraina circa 100 di questi erano droni Shahed. L’attacco aereo, continuano le forze armate ucraine, è stato respinto da unità di aviazione, forze missilistiche antiaeree, unità di guerra elettronica, unità di sistemi senza pilota e gruppi di fuoco mobili. I dati preliminari indicano che sono stati abbattuti o eliminati 136 droni. Sono stati registrati colpi da parte di 18 droni d’attacco in otto località, mentre detriti di droni abbattuti sono caduti in tre località. L’attacco è in corso, con diversi droni nemici ancora nello spazio aereo ucraino.

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08:17

Mosca, nella notte abbattuti 66 droni ucraini sulla Russia

Mosca ha detto che le sue difese anti-aeree hanno abbattuto la scorsa notte 66 droni lanciati dalle forze ucraine sul territorio russo e 10 su quello della penisola di Crimea, annessa nel 2014. La maggior parte dei velivoli senza pilota lanciati sul territorio della Federazione, cioè 33, sono stati intercettati sulla regione di Saratov, precisa il ministero della Difesa. 

07:32

Ucraina e Russia, la mappa degli attacchi: cosa è cambiato in 4 anni?

Il 24 febbraio 2026 ha segnato l’anniversario numero quattro del conflitto scaturito dall’invasione russa del Paese. Mentre i soldati di Mosca avanzano, ma molto lentamente, i morti complessivi potrebbero essere più di 400mila.

Ucraina e Russia, la mappa degli attacchi: cosa è cambiato in 4 anni?Ucraina e Russia, la mappa degli attacchi: cosa è cambiato in 4 anni?Vai al contenuto

06:04

Putin: “Kiev dietro attacco nave cisterna russa al largo Libia”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l’Ucraina è dietro l’attacco che ha affondato una nave cisterna di gas russa al largo delle coste della Libia all’inizio di questa settimana. “Questo è un attacco terroristico. Non è la prima volta che vediamo cose del genere”, ha detto Putin a un giornalista della televisione di stato russa, accusando Kiev di esserne responsabile.

06:03

Putin: “So di preparazione di nuovi attentati a gasdotti”

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato di essere in possesso di informazioni secondo le quali sono in preparazione attentati contro i gasdotti Blue Stream e TurkStream, che trasportano gas naturale dalla Russia alla Turchia. Lo riporta Tass. Putin ha poi definito “terroristico” il recente attacco a una nave gasiera russa vicino alla Libia, attribuito all’Ucraina.

06:02

Zelensky: “Preoccupati che in caso di guerra lunga in Iran Usa riducano armi a noi”

“Nel caso di una guerra lunga, l’America potrebbe ridurre le consegne di missili antiaerei e dei sistemi di difesa aerea all’Ucraina, ed ovviamente questo ci preoccupa”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un’intervista a RaiNews24 commentando la guerra in Iran.