Mentre i droni di sorveglianza MQ-4C Triton volano da e verso la base di Sigonella, in Sicilia, la premier Giorgia Meloni ribadisce che «sulle basi militari americane «mi pare che tutti si stiano attenendo agli accordi bilaterali». 

La questione delle basi Usa sul territorio italiano è tornata rilevante dopo l’attacco degli Stati Uniti all’Iran. In particolare, Regno Unito e Spagna in questi giorni sono state criticate da Donald Trump perché entrambi i Paesi hanno rifiutato a Washington l’uso delle loro basi militari nell’ambito dell’operazione contro l’Iran. Per quanto riguarda l’Italia, che ospita basi Usa sul proprio territorio, la questione è leggermente diversa. Ecco quali sono le basi Usa e Nato sul territorio e come potrebbero venire impiegate.

Le basi Usa sul territorio italiano

Sigonella (Sicilia). Da qualche giorno dalla Naval Air Station di Sigonella, principale hub della Us Navy nel Mediterraneo, partono droni per sorgveglianza e ricognizione. 

Augusta Bay (Sicilia). Complementare a Sigonella, ha una funziona di supporto per le unità navali americane nel Mediterraneo, garantendo rifornimento e anche manutenzione. 

Aviano (Friuli-Venezia Giulia). L’infrastruttura dell’Aeronautica militare italiana è stata concessa in uso all’Usaf e viene usata congiuntamente dal 1955. Oltre una decina degli F16 del 31esimo Stormo stanziati ad Aviano sono stati trasferiti dieci giorni fa in Medio Oriente. E, secondo quanto riporta Repubblica, potrebbe essere proprio Aviano la sede della manutenzione del caccia, perché le officine in Qatar sono troppo esposte. 

Caserma Ederle e Camp del Din (Vicenza). Ospita la 173esima Brigata Aviotrasportata di paracadutisti statunitensi. Dal 2016 anche Camp Del Din ospita soldati della United States Army Africa (Usaraf). 

Camp Darby (Toscana). Tra Pisa e Livorno sono stanziate munizioni e materiali bellici per le operazioni Usa in Europa, Nord Africa e Medio Oriente: sostanzialmente si tratta del più grande deposito fuori dagli Stati Uniti. Ci sono anche missili e bombe per gli aerei dell’Air Force One il cui spostamento non si esclude sia già cominciato. 

Napoli-Capodichino. La Naval Support Activity Naples (in italiano stazione di supporto navale di Napoli), abbreviata NSA Naples, è una base militare della marina militare degli Stati Uniti d’America (United States Navy), situata presso l’aeroporto di Napoli-Capodichino.

«A oggi – ha spiegato il ministro Crosetto nelle comunicazioni alla Camera – non c’è un tema di basi da concedere, qualora dovessero emergere domande di questo tipo chiaramente saremmo qua, ma a oggi non e’ successo – sottolinea – L’Italia non è in guerra e non è stata coinvolta. Sta cercando di gestire e mitigare in stretto accordo con le nazioni amiche, le conseguenze di un conflitto preoccupante e dirompente».


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