Chieri saluta i playoff scudetto. Al Pala Gianni Asti la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 spinge la serie fino al tie break, ma gara 2 premia Novara 2-3 e chiude i quarti di finale sul 2-0, dopo il 3-1 del Pala Igor. Per le collinari resta la sensazione di averci provato fino in fondo: approccio deciso e lotta, con il match che scivola via solo ai vantaggi del quinto set e che lascia l’amaro in bocca, come testimoniano le lacrime di Nervini.
Una stagione intensa
Sul risultato pesa un contesto che, a questo punto della stagione, diventa un fattore: Chieri è scesa in campo 22 volte in appena 74 giorni. Un ritmo logorante che riduce allenamenti e recuperi. In più, l’assenza di Anna Gray ha accorciato ulteriormente le rotazioni; la centrale, colpita da un trauma distorsivo al ginocchio, oggi verrà sottoposta a intervento chirurgico.
Dall’altra parte Novara ha potuto contare su un roster più profondo e su valori tecnici superiori, pur avendo chiuso la regular season a pari punti con Chieri.
FOCUS Il sacrificio di Anna Gray
Ciò che è successo ad Anna Grey non è solo un infortunio, ma il simbolo di una stagione al limite: il ginocchio della centrale ha ceduto dopo il tour de force da 22 match in 74 giorni. Oggi l’intervento chirurgico per la lesione al crociato e al menisco: per la leader di Chieri inizia la sfida più dura, quella del ritorno in campo dopo mesi di stop forzato.
Equilibrio fino al tie break
La gara, per lunghi tratti, racconta proprio questo equilibrio. Chieri parte forte e alza subito il muro, poi Novara rientra e sorpassa, fino allo 0-1 del 20-25.
Nel secondo set le biancoblù resistono e pareggiano 25-22. Terza frazione ancora in controllo, con l’allungo fino al 17-10 e il 25-21 che vale il 2-1.
Novara resta attaccata alla partita e trova il 2-2 con il 18-25, trascinando la sfida al tie break. Nel set decisivo Chieri, affaticata, combatte fino all’ultimo ma deve arrendersi.
Le protagoniste in campo: Tolok, Ishikawa e Nemeth
Nel complesso, le ospiti danno una svolta concreta a un periodo non semplice, trovando nei momenti caldi le giocate giuste. Chieri tiene meglio in battuta e nel muro rispetto alla prima sfida, ma non capitalizza fino in fondo quanto costruito nei set centrali.
In evidenza Tolok, Ishikawa e Bonifacio; per le collinari Nemeth e Nervini guidano la rimonta.
Le parole di Negro e Spirito dopo l’eliminazione
Resta amarezza piena come detto da coach Negro. «Per il percorso che abbiamo fatto in tutta la stagione avremmo meritato di giocarci tutti in gara 3. Abbiamo saputo reagire col giusto atteggiamento. Ora dobbiamo rifiatare e pensare alle semifinali di Cev Cup».
Rammaricata capitan Spirito
Volevamo qualcosa di più e ci abbiamo provato fino alla fine
Il futuro di Chieri tra playoff Challenge e Cev Cup
Per Novara è un’altra semifinale, per Chieri si apre la “lotteria” dei playoff Challenge per inseguire un posto in Europa anche nella prossima stagione.
Prima, però, il primo weekend senza gare: poi, giovedì a Dresda, la Cev Cup.