Dopo il live all’Unipol Arena di Bologna, Mika ha scelto Torino per la seconda e ultima tappa Italiana del suo “The Spinning Out Tour”
Mika arriva puntuale alle 21:00 accompagnato dalla band e due coriste. Il palco delle OGR è molto più piccolo rispetto a quello bolognese e di conseguenza più spoglio: non c’è la scenografia su più livelli con ruote ed ingranaggi mobili che si è portato dietro per tutto il tour, ma i musicisti fanno comunque la loro bella figura su piani rialzati.
“Qui stasera siamo noi, voi e la musica” — Mika introduce così il concerto e inizia con “Modern Times”, una vibrante traccia pop industriale liberamente ispirata e omaggio a “Tempi moderni”, il film di Charlie Chaplin del 1936 — peccato infatti per la scenografia mancata.
Lo spettacolo continua con “Eleven” e una fan action dalle prime file in cui i fan hanno sollevato dei cartelloni con i numeri fino all’11 per accompagnare le parole della canzone.
Cos’è l’amore? Possiamo scoprirlo stasera, Torino? — ce lo chiede prima di suonare le prime note di “Hyperlove” al pianoforte. Ma prima di trovare la risposta è già il turno di “Relax (Take It Easy)” e “We Are Golden”, che riaccendono i ricordi dei fan affezionati da anni e scatenano così tanto l’intero sito che Mika ne rimane piacevolmente stupito:“Una domanda, Torino: perché nonostante questo sia il pavimento più piatto che c’è in tutte le performance del tour, non ci sono i gradini e non c’è tutta la scenografia, siete quelli che cantano più forte e con più grinta di tutti gli altri show?”
E anticipa la parte di concerto più ritmata, quella che lui stesso definisce L’esorcismo di Mika — ma se glielo chiedete, non saprebbe dirvi il perché. Forse per i pezzi più upbeat in scaletta, forse perché la sala si illumina di rosso o perché le mani che si agitano in aria sembrano quelle di anime pazze liberate — così le chiama lui fra “Spinning Out”, “Dreams”, “Science Fiction Lover”, e “Immortal Love”, dedicata al suo cane che non c’è più ma che l’ha seguito durante tutta la registrazione del pezzo “solo perché era sorda”, aggiunge ironicamente.
Durante il successivo interlude Mika si cambia, torna sul palco vestito di rosa – “La sua filosofia di dolce resistenza” e seduto sul pianoforte a coda racconta la storia di una città grigia alludendo a Torino in cui abitava una ragazza rosa per introdurre il successivo brano: “Lollipop” a cui seguono “Excuses For Love” e “Stardust”.
Con “Big Girl (You Are Beautiful)” ci porta nella sua Butterfly Lounge californiana, scende fra il pubblico e raggiunge le persone più in fondo e ai lati.
Su “Grace Kelly” fa uscire un grosso gonfiabile di un arcobaleno dal pianoforte, e dopo “Happy Ending” arriva il terzo cambio outfit – un completo giallo – e l’ultima (si fa per dire) canzone in scaletta: “Elle me dit”, brano completamente in lingua francese. Qui Mika chiede esplicitamente di non guardare il palco, ma lasciarsi andare e ballare con chi hai vicino, indipendentemente da chi è. E funziona, funziona benissimo: le OGR si scatenano e si crea una connessione generale che vibra nell’aria fra i sorrisi della gente.
L’ultimo cambio abito – tutto brillantinato in verde – arriva per il bis e per chiudere con l’energia di “Love Today”.
Mika ha messo su uno Spettacolo con la S maiuscola. Nonostante gli spazi ridotti, la visuale ostruita e la scenografia mancante. Teatro, canto, ballo, ironia, storytelling. Uno showman completo. E fra applausi, luci colorate, birre a 7€ e mani alzate, per chiudere il cerchio ci richiede What is love, Torino?
L’abbiamo capito allora, dopo questo concerto? Forse sì: forse, l’amore, è ballare guardando negli occhi lo sconosciuto accanto a te che improvvisamante diventa complice. O sorridere vedendo centinaia di persone diverse che per due ore respirano allo stesso ritmo. Forse l’amore non è altro che un arcobaleno che esce da un pianoforte e che non sa niente di cinismo.
La scaletta
- Modern Times
- Eleven
- Relax (Take It Easy)
- Hyperlove
- We Are Golden
- Lola
- Spinning Out
- Dreams
- Science Fiction Lover
- Immortal Love
- Interlude Everything’s Beautiful
- Lollipop
- Excuses For Love
- Stardust
- Big Girl (You Are Beautiful)
- Origin of Love
- Grace Kelly
- Happy Ending
- Elle me dit
- Love Today