di
Redazione Online
Due mesi dopo la caduta di Maduro, Stati Uniti e autorità ad interim di Caracas «hanno concordato di ristabilire le relazioni diplomatiche e consolari»
Il governo venezuelano guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez ha confermato il ripristino formale delle relazioni diplomatiche e consolari con gli Stati Uniti, due mesi dopo l’operazione militare in cui è stato catturato Nicolas Maduro.
In un comunicato ufficiale diffuso a Caracas, l’esecutivo venezuelano ha spiegato che la decisione è stata presa «dopo il dialogo diplomatico stabilito con le autorità degli Stati Uniti d’America», precisando che «entrambi i governi hanno deciso di ristabilire le loro relazioni diplomatiche e consolari», interrotte nel 2019.
Caracas ha affermato di voler «avanzare in una nuova fase di dialogo costruttivo basata sul rispetto reciproco, sull’uguaglianza sovrana degli Stati e sulla cooperazione tra i nostri popoli».
Secondo il governo venezuelano, il riavvicinamento potrà contribuire ad «aprire opportunità per una relazione positiva e di beneficio condiviso».
Nel comunicato si sottolinea che il passo si inserisce nel contesto del dialogo politico interno volto a «rafforzare la convivenza, la pace e l’intesa nazionale», richiamando l’auspicio di relazioni di «amicizia e buona intesa» con gli Stati Uniti fatto da Simón Bolívar (1783–1830) oltre due secoli fa.
6 marzo 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA