Aggiornamento importante al vertice della gamma “road” di Liv, il marchio di proprietà Giant, unico al mondo a realizzare telai di produzione seriale specifici per le ragazze.

È stata infatti rinnovata completamente la EnviLiv, arrivata oggi alla quarta generazione.

Sin dalla prima versione questa bici apprezzatissima dalle ragazze del team professionistico Liv Jayco AlUla ha fatto della aerodinamica il suo punto di forza.

Ingegneria totale

Lo spirito rimane invariato anche su questa nuova “release”, ma a corredo di tutto c’è ora un progetto di ingegneria di sistema “totale” che ha fatto passi avanti importanti anche dal punto di vista della leggerezza, della maggiore rigidezza e non da ultimo dell’assorbimento delle vibrazioni: «È bici che mi si addice ancor più della versione che usavo lo scorso anno»: ci spiega Mackenzie Coupland, campionessa nazionale australiana su strada 2026, lei che è stata ospite d’eccezione nel corso della presentazione (e test) alla stampa che Liv ha organizzato di questa nuova piattaforma in Francia, a Nizza.

La campionessa australiana Meckenzie Coupland (Jaco AlULa), entusiasta a pedalare sulla nuova EnviLIv – ©SterlingLorence

La nuova EnviLiv è in pratica la declinazione al femminile della omologa piattaforma che il marchio “fratello” Giant lancia esattamente in concomitanza con questa nuova EnviLiv: parliamo della Propel, per le caratteristiche della quale andate a leggere e vedere qui.

Possiamo dire che l’architettura tecnologica tra le due piattaforme è identica, così come identica è l’ambizione di strutture una “aero” che smetta di sottostare ai tradizionali compromessi delle biciclette aerodinamiche, ovvero bici estremamente veloci ma al tempo stesso molto rigide e non facili da condurre.

©SterlingLorence

Nulla di tutto questo con la EnviLiv (e anche con la Propel, del resto), che performa anche dal punto di vista della sicurezza di guida grazie a un progetto unico e coerente che si adatta perfettamente al modo di intendere il ciclismo agonistico odierno.

Piattaforma ricca e articolata

Sì, perché la EnviLiv è bici destinata a top rider come quelle della Liv AlUla, ma prevede versioni e allestimenti che si adattano anche a chi non fa la ciclista sportiva di professione, si adattano anche alle “normali” cicliste amatoriali che dalla bici da corsa ricercano prestazioni unite a prezzi accessibili.

La EnviLiv Advanced SL: solo il vertice di una famiglia che prevede versioni per tutte le tasche – ©DamienRosso

È in questo senso che, esattamente come la Propel, anche la EnviLiv è differenziata nelle tre varianti qualitative di telaio chiamate Advanced SL (quella delle professioniste), Advanced Pro ed Advanced.

Tra queste cambia il tipo di carbonio utilizzato, cambia la presenza o meno di un reggisella integrato, cambia il processo di lavorazione dello stesso e naturalmente cambiano gli allestimenti: ma non cambia la filosofia di “efficienza totale” di cui dicevamo sopra, non cambiano le misure prodotte (cinque in tutto, dalla XXS alla L) e soprattutto non cambia la specificità di una configurazione geometrica che commisura stack e reach del telaio in modo diverso da quel che accade per le misure da uomo.

Intendiamo dire che sulle EnviLiv (e in genere su tutte le bici Liv, come ad esempio anche la Langma) questi due valori fondamentali per la corretta postura in sella sono studiati (e calibrati esattamente tra le misure) in modo da adattarsi perfettamente al diverso rapporto antropometrico tra segmenti (braccia, torso e gambe) che ha la donna rispetto all’uomo.

Più leggera

Considerando la variante di vertice Advanced SL il nuovo frame-set della EnviLiv è 121 grammi più leggero.

L’alleggerimento deriva da:

Arriva il reggisella integrato

Non solo: una novità tecnica importante della nuova piattaforma è appunto l’introduzione del reggisella integrato, quello che Liv chiama Vector Integrated Seatpost (ISP), esattamente come quello della Propel Advanced SL.

©DamienRosso

Come per quest’ultima anche qui il reggisella integrato elimina l’hardware tradizionale del reggisella, di conseguenza abbassa il peso; ma prima dell’alleggerimento il reggisella integrato consente un percorso di carico più diretto tra sella, tubo sella e movimento centrale, migliorando l’efficienza strutturale durante la pedalata.

Molto simile alla “cugina” Giant Propel per spirito e destinazione d’uso, la EnviLiv ha piuttosto una geometria tutta diversa. E diverse sono anche le forme dei tubi

A livello strutturale invece, il nuovo telaio (sempre in versione Advanced SL e sempre nel confronto con la vecchia EnviLiv) offre il 14,7% in più di rigidità nella zona movimento e migliora del 19 per cento il rapporto rigidità/peso.

Aerodinamica integrata di sistema

A livello aerodinamico, invece, i dati in galleria parlando di una riduzione della resistenza totale di 8,62 watt rispetto alla generazione precedente (da 270,86 W a 262,24 W). Tradotto in termini pratici questo significa circa 1’55” guadagnati su 40 km, in condizioni di test controllate.

Nuovi componenti integrati

Ripetiamo che i dati di cui sopra sono relativi alla variante top di gamma Advanced SL, tra l’altro montata con componenti altrettanto nuovi, sviluppati specificamente per questa piattaforma.



Ci riferiamo in particolare al nuovo manubrio integrato Liv Contact SLR 0 Aero Integrated e al “sistema ruota” costituito dalle ruote Cadex Max 50 (delle ruote hookless con cerchi alto 50 mm ma peso di soli 1290 grammi la coppia) montate con le altrettanto nuove coperture Cadex Aero da 28 millimetri

Più veloce ma anche più confortevole

La nuova tipologia di carbonio usata, unita al nuovo processo di costruzione; e ancora: il reggisella integrato e il volume del carro più compatto rispetto al passato: tutto questo assieme ha prodotto miglioramenti quantificabili anche in termini di compliance, che per essere sintetici è la capacità del telaio di assorbire le vibrazioni del terreno.

Aumentata anche la tolleranza coperture: passa da 30 a 32 mm – ©DamienRosso

In questo senso il risultato dei test parla di un “+25 per cento” di compliance del retrotreno. Significa che la EnviLiv ha maggiore attitudine ad assorbire le sconnessioni ma senza compromettere la rigidità laterale.

©DamienRosso

Alla compliance migliorata sul retrotreno si aggiunge lo stesso effetto ottenuto grazie al manubrio integrato, che fa segnare un “+15 per cento”: «Il nuovo manubrio ha tutta la performance di un manubrio integrato e anche una grande ergonomia. È comodissima questa forma curva della presa alta»: ci ha detto Mackenzie Coupland guardando alla forma ergonomia della tratta alta del nuovo integrato.

Allestimenti e prezzi

Sul mercato italiano la EnviLiv sarà in vendita nei seguenti allestimenti:

Enviliv Advanced SL0 (gruppo Sram Red, route Cadex Max 50), 11.999 euro, colore Prism Pearl

EnviLiv Advanced SL0, 11.999 euro

Enviliv Advanced Pro 0 (gruppo Ultegra Di2, ruote Giant SLR 50 0), 6.699 euro, colore Ember Violet

EnviLiv Advanced Pro 0, 6.699 euro

Enviliv Advanced 1 (Gruppo Shimano 105 Di2, ruote Giant SLR 2 50), 4.299 euro, colore Null White

EnviLiv Advanced 1, 4.299 euro

Ulteriori informazioni: Liv