di
Cesare Giuzzi

Quattro chiamate, provenienti da un telefono non identificabile, al numero unico di emergenza. L’intervento di polizia e carabinieri con i cani anti esplosivo e gli artificieri: interrotte tutte le attività, comprese le udienze

Sono quattro le chiamate arrivate al 112, che nella mattinata di oggi, venerdì 6 marzo, hanno segnalato la presenza di ordigni in Tribunale a Milano. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, due delle chiamate sarebbero mute mentre nelle altre si farebbe riferimento alla presenza di una bomba al palazzo di Giustizia. Le telefonate proverrebbero da un numero non identificabile. La voce di chi ha parlato, solo con l’operatore del Numero unico di emergenza per poi riagganciate, sarebbe di origini straniere. Il Palazzo di Giustizia è stato evacuato completamente intorno alle 10.30 e sono in corso le ispezioni di polizia e carabinieri anche con i cani anti esplosivo e gli artificieri.

Nei sette piani del palazzo sono state interrotte tutte le attività, udienze comprese. Alcune vie limitrofe sono state chiuse con dei nastri e le persone vengono invitate ad allontanarsi in attesa di tutte le verifiche di Polizia e Vigili del Fuoco. Al momento l’allarme viene trattato con serietà per effettuare tutte le verifiche. Da quanto risulta, nelle telefonate non si faceva riferimento a rivendicazioni.




















































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6 marzo 2026 ( modifica il 6 marzo 2026 | 11:30)