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Redazione Esteri
Due funzionari americani parlano con Reuters, Nell’attacco sono morte 165 persone, per la maggioranza bambine, dice il governo iraniano
Gli inquirenti militari americani ritengono probabile che le forze Usa siano responsabili della strage alla scuola femminile Shajaba Tayyiba di Minab, nel sud dell’Iran, ma l’inchiesta resta aperta. Lo rivelano due funzionari a Reuters, parlando in anonimato di fascicoli sensibili: nell’attacco di sabato – primo giorno dei raid congiunti su Teheran – sono morte 165 persone, per la maggior parte bambine, secondo fonti iraniane.
Mercoledì il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha ammesso: «Stiamo indagando. Ovviamente non prendiamo mai di mira civili, ma esaminiamo ogni situazione». Interrogato in conferenza stampa, non ha escluso colpi collaterali, pur ribadendo che l’esercito «non colpisce scuole». La struttura sorgeva a 60 metri da una base Pasdaran.
Iran, le notizie sulla guerra, in diretta
Martedì la tv di Stato ha trasmesso le immagini strazianti del funerale: piccole bare drappeggiate di bandiere iraniane, portate su un camion verso la sepoltura. L’Alto commissariato Onu per i diritti umani ha invocato un’indagine: «L’onere ricade su chi ha colpito», ha detto la portavoce Ravina Shamdasani a Ginevra, senza indicare responsabilità.
Colpire deliberatamente civili configurerebbe un crimine di guerra secondo il diritto internazionale umanitario. Se confermato il ruolo Usa, sarebbe tra le peggiori stragi civili in decenni di conflitti americani in Medio Oriente.
I funzionari di Washington, cauti, non escludono prove che scagionino gli Stati Uniti. Per ora il Pentagono tace.
https://www.corriere.it/podcast/daily/26_marzo_06/cosa-vogliono-usa-israele-l-italia-guerra-paralimpiadi-via-43c4b61c-18bf-11f1-aac0-24f3c205c553.shtml
6 marzo 2026 ( modifica il 6 marzo 2026 | 20:34)
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