di
Enea Conti
Ventuno cantanti in gara nella serata condotta da Simona Ventura e con alcuni «big» italiani come Paolo Belli (terzo), Dolcenera, Rosa Chemical e il dj Molella. Vince la cantante bolognese che a maggio andrà a Vienna
Sul gradino più alto del podio allestito sul Monte Titano ci è salita Senhit: ha vinto il San Marino Song Contest e conquista il diritto alla partecipazione alla prossima edizione dell’Eurovision (dal 12 al 16 maggio a Vienna) dove l’Italia sarà invece rappresentata da Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo.
Seconda Kelly Joyce, terzo Paolo Belli. «Sono molto felice, avevo seguito Sanremo a tratti perché ero impegnata. Sal Da Vinci? Sono contenta della sua vittoria e lo stimo. Mi è sempre piaciuto», ha detto in conferenza stampa subito dopo la proclamazione.
«L’Eurovision non è una competizione da poco serve tanta preparazione, bisogna risparmiare tante energie». Per Simona Ventura, conduttrice del contest sammarinese «sia Sal che Senhit hanno scaldato i cuori del pubblico».
La prossima settimana Senhit sarà negli Usa al fianco di Boy George. «Oggi non mi ha risposto al telefono, lo raggiungeró di persona», ha scherzato. «Nella stesura di questa canzone abbiamo anche discusso, ci tenevo ad averlo, inizieremo a lavorare all’Eurovision, ma abbiamo in mente anche altri progetti».
Il racconto del San Marino Song Contest 2026
Una platea di 670 persone, ma lo spettacolo in scena al «Nuovo Teatro Dogana», sotto il profilo scenografico, è stato di alti livelli, che rendono eloquente l’ investimento di circa un milione di euro profuso dalla regia organizzativa che fa capo al gruppo Rai cui San Marino Rtv appartiene.
Del resto la direzione è affidata a Roberto Sergio, il direttore generale di Rai nonché manager televisivo di lungo corso.
Conduzione di Simona Ventura. Morgan, Zanicchi e Ronnie giurati
Eloquente anche la caratura internazionale della manifestazione. Va premesso che c’era Simona Ventura alla conduzione, Morgan, Iva Zanicchi e Red Ronnie alla giuria, luci, laser, effetti speciali alle porte di un piccolo Stato di 33mila abitanti.
La gara del San Marino Song Contest: un posto per l’Eurovision
Ventuno gli artisti in gara allora pronti, partenza, via con l’inno sammarinese, poi il duo mascherato delle Pellegrina Pibigas – italiane – con chitarre elettriche ed elettronica, la polacca Magdalena Tul, gli italiani Klem. Giusto il tempo per lasciare a Morgan il «polemicone» inziale: alla domanda di Simona Ventura sulle prime impressioni l’assist è servito: «C’è tanta voglia di mostrarsi, ma forse poca cultura in questi primi tre brani».
I brani in gara e i big Paolo Belli, Dolcenera e Rosa Chemical
A seguire e a farla da padrona, la nostalgia degli anni Novanta con dj Molella e Maxè in gara con Fever. Paolo Belli è entrato in gara con un brano, un po’ alla Sal Da Vinci: «Tu sei Bellissima», ripetuto all’infinito su una base molto tradizionale e poco sperimentale.
Le emozioni sono arrivate l’italiana Iuna con «Freedom Calling» tra gospel e sonorità «black» e con Orphy in gara con «Rise Again» dalla Repubblica Ceca. Dolcenera ha illuminato con un brano potente «My Love» che unisce un pianoforte a coda suonato in piedi e sonorità elettroniche. Ci sono anche gli Emirati Arabi con Andreas Habbibi feat Aura e la loro «All you need is love», un mix tra rap, musica araba, afro, elettronica e djembè suonati a microfoni aperti.
Gli ospiti della serata da Albano a Elettra Lamborghini
A prendersi la scena – e gli applausi – però è la tradizione più arroccata che ci sa: Albano, spinto e sospinto da Simona Ventura: «Sei il simbolo dell’Italia del mondo». L’attacco affidato a «Va Pensiero» di Giuseppe Verdi, poi i vecchi successi «Nel Sole» e «Libertà». Immediata la Standing Ovation ma anche la polemica in guanto di velluto: «Ho la Sanremite acuta – ha detto – nel paese in cui sono nato e cresciuto il festival di Sanremo era un po’ come un secondo Natale».
A pungere ci ha pensato Iva Zanicchi: «Non devi pensare a Sanremo» ha esordito, quasi a sottolineare la voglia di riscatto del cantante pugliese sul palco del Titano, salvo poi ricredersi. «Alla prossima edizione ci sarai anche tu».
Il ricordo di Pippo Baudo con il figlio sul palco
Così come avvenuto al Festival di Sanremo anche il San Marino Song Contest seppur non in via ufficiale è stato implicitamente dedicato a Pippo Baudo. Tutti gli artisti in gara sono stati omaggiati con una targa speciale il «baudino d’argento» mentre sul palco Simona Ventura ha accolto il figlio Alessandro. «Sono emozionato per l’invito ricevuto da Giovanni Terzi, e voglio ringraziare tutte le persone che negli anni hanno collaborato con mio padre».
Senhit con la canzone scritta insieme Boy George
Tornando alla gara e a proposito di Sanremo, direttamente dal Teatro Ariston sul palco di quello del Titano ha sfilato Elettra Lamborghini suonando la carica con «Voilà», sotto una pioggia di applausi. Lamborghini ha anche annunciato che sarà protagonista a Canzonissima, su Rai Uno, con Milly Carlucci.
Ha divertito anche Rosa Chemical con «Mammamì», un brano pop pulito, tanto pacato nei toni quanto ballabile, chiuso con la presenza della madre Rosa in scena. Senhit con la canzone scritta da Boy George si è presentata sul palco con un pezzo dance.
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7 marzo 2026 ( modifica il 7 marzo 2026 | 01:49)
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