Cambio di linea
Stavolta si è arrabbiato anche Lando Norris. Il campione del mondo in carica – che all’inizio dei test in Bahrain aveva punzecchiato Max Verstappen dopo il suo sfogo contro questa nuova generazione di monoposto, salvo poi ritrattare – ha tuonato in maniera decisamente dura al termine delle qualifiche del GP d’Australia a Melbourne contro il regolamento tecnico appena introdotto. Il #1 della McLaren, che sembra avere pochissime chance di difendere il suo titolo vista l’evidente supremazia tecnica della Mercedes, ha definito le attuali monoposto come le “peggiori della storia” della F1.
“Siamo passati dalle migliori auto mai costruite in Formula 1, e le più belle da guidare, a quelle probabilmente peggiori. Fa schifo – ha dichiarato Norris, che domani scatterà in terza fila dalla sesta casella, al fianco del compagno di squadra Oscar Piastri – dobbiamo conviverci, ma tutti sanno quali sono i problemi. Il fatto è che il motore è diviso al 50% (tra energia termica ed energia elettrica) e semplicemente non funziona“.
Problemi di batteria
“Ci sono molti problemi da affrontare – ha proseguito Norris nella sua analisi – si decelera così tanto prima delle curve che bisogna alzare il piede ovunque per assicurarsi che il pacco batterie sia al massimo livello, ma se poi è troppo alto si è fregati. È difficile, ma è quello che abbiamo. Non è piacevole da pilota, ma sono sicuro che George sta sorridendo. Dobbiamo conviverci”, ha commentato con una battuta.
Un altro problema è legato alla sicurezza, secondo il pilota della McLaren: Norris stesso infatti ha centrato in pieno un detrito perso dall’auto di Antonelli – uno dei soffiatori rimasti attaccati all’auto durante la sua uscita dai box – perché era in quel momento intento a guardare il suo volante: “Stavo guardando il mio volante ed è per questo che non ho visto i detriti. Devo guardare la velocità che raggiungerò alla fine del rettilineo per sapere se devo frenare 30 metri prima o 10 metri dopo. E questo è un altro problema”, ha concluso.