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Redazione Sport
Gli azzurri non hanno mai battuto gli inglesi nella loro storia, ma questa volta all’Olimpico potrebbero realizzare il miracolo
Per sapere se per la prima volta l’Italia del rugby riuscirà a riemergere vincitrice da una fida contro l’Inghilterra bisognerà aspettare il verdetto del campo, ma Michele Lamaro, capitano azzurro, assicura che l’Italrugby ce la metterà tutta perché l’obiettivo è bissare il successo con la Scozia all’Olimpico. «Vi assicuro che ci siamo preparati bene», le sue parole alla vigilia di una gara che, se vinta, entrerebbe di diritto nella storia della palla ovale azzurra.
L’Italrugby del resto nella sua storia non ha mai nemmeno pareggiato con
gli inglesi: 32 incontri ufficiali e altrettante sconfitte. Eppure il clima intorno alla nazionale di Quesada, questa volta, è decisamente diverso rispetto al passato. «Il percorso di crescita avuto fin qui ci ha portato a essere performanti anche contro squadre più fisiche dell’Inghilterra – spiega
Lamaro -. I progressi sono cominciati anni fa, guardando davanti
a noi, partita dopo partita. L’ambizione è continuare a migliorare ancora e ancora, perché oggi, al di là di vittorie e sconfitte, siamo competitivi contro chiunque. Siamo fiduciosi che se giocheremo una grande partita allora metteremo l’Inghilterra in difficoltà». Nulla può esser lasciato al caso perché gare come quella di oggi si giocano sui dettagli e non solo. «Queste partite le indirizzano gli episodi – prosegue il capitano azzurro -. Speriamo allora
siano dalla nostra parte. Vogliamo portare in campo il lavoro fatto».
Fondamentale per Lamaro sarà la disciplina e «non dare agli avversari l’opportunità di entrare nei nostri 22 metri», questo perché «loro sono molto efficaci in quella zona di campo». Il capitano, a tal proposito, parla di una «battaglia» e a differenza dell’altra gara disputata all’Olimpico il meteo sarà più clemente. «Il nostro lavoro, quello che abbiamo preparato, è
provare ad anticipare il più possibile al centro del campo – conclude Lamaro-. Lì si farà la differenza, ma devo dire che per ora abbiamo sfruttato bene la settimana scorsa per recuperare».
7 marzo 2026 ( modifica il 7 marzo 2026 | 13:45)
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