Chi è Davide Bonolis

Davide Bonolis è nato a Roma il 7 giugno 2004 ed è il figlio di Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli, due tra i volti più noti della televisione italiana. Nonostante la notorietà della famiglia, ha scelto di costruire un percorso personale lontano dai riflettori dello spettacolo, puntando sul calcio.
La carriera
Attaccante mancino, capace di giocare sia da seconda punta sia da ala offensiva, Davide ha iniziato il suo percorso nelle giovanili della Roma, uno dei settori giovanili più importanti del calcio italiano. Successivamente è passato alla Sampdoria, continuando il suo percorso di crescita. Nel 2022 la sua carriera diventa una notizia nazionale quando firma un contratto triennale con la Triestina, entrando nella squadra Primavera del club. L’esperienza prosegue poi con il Renate, dove continua a giocare nelle competizioni giovanili.
La Kings League
Negli ultimi anni Bonolis è entrato anche nel mondo della Kings League Italia, la competizione di calcio a 7 creata dall’ex campione del Barcellona Gerard Piqué e diventata un fenomeno globale soprattutto sui social. Dopo una prima esperienza come wild card con i Caesar, è passato ai Boomers, la squadra guidata da Fedez. Si tratta di una vetrina molto seguita online, con partite spettacolari, regole particolari e un forte coinvolgimento di creator e personaggi del web. Per molti giovani calciatori rappresenta una nuova opportunità di visibilità al di fuori dei campionati professionistici.
I problemi di peso
Davide Bonolis negli anni ha raccontato anche un periodo molto delicato della sua adolescenza. A causa di problemi di salute e dell’interruzione dell’attività sportiva, aveva preso molto peso arrivando a superare i 100 chili. Successivamente, spinto anche dalla perdita del nonno materno, ha intrapreso un percorso difficile per ritrovare equilibrio fisico e mentale, tornando allo sport e alla sua passione per il calcio. Oggi continua a inseguire il sogno di diventare un calciatore affermato, mentre la sua vita privata è sempre più al centro dell’attenzione dei media.