di
Nicolò Delvecchio

Dal 2 marzo non si hanno più notizie di Elena Rebeca Burcioiu. Impegnati nelle ricerche i sommozzatori del vigili del fuoco

Un grande vascone usato per l’irrigazione, pozzi e campagne. Sono i luoghi in cui si sono cercate le tracce di Elena Rebeca Burcioiu, la 21enne rumena scomparsa nel nulla, a Foggia, lunedì 2 marzo. La prefettura di Foggia, che sta coordinando le ricerche affidate alle forze dell’ordine, ha diffuso la sua foto chiedendo a chi abbia notizie di telefonare il 112. Al momento, però, le piste battute non hanno prodotto risultati. 

La ragazza è arrivata in Puglia circa tre mesi fa insieme a una connazionale, è orfana e non ha fratelli e sorelle. È stata proprio l’amica a dare l’allarme agli inquirenti e a denunciarne la scomparsa. L’ultima volta in cui è stata vista indossava una maglia marrone e pantaloni e scarpe nere.
La mattina del 2 marzo le due sarebbero arrivate insieme, come sempre, nei pressi della statale 16 per San Severo, per poi darsi appuntamento al termine della mattinata per fare rientro nella casa che condividono. Elena non ha dato più notizie di sé e l’amica ha provato inutilmente a contattarla al telefono. 



















































Una volta intervenute, le forze dell’ordine hanno ritrovato il cellulare di Elena sul ciglio della strada, senza riuscire però a trovare altre tracce. Nella denuncia, l’amica ha spiegato come, nelle settimane precedenti alla scomparsa, alcuni uomini le avrebbero importunate. Impegnati nelle ricerche anche i sommozzatori dei vigili del fuoco pugliesi, arrivati a Foggia da Bari e Taranto, che hanno ispezionato senza successo il vascone e alcuni pozzi. Le indagini sono state affidate alla squadra mobile di Foggia.


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7 marzo 2026 ( modifica il 7 marzo 2026 | 16:55)