La vittoria di Teo, andata in onda giovedì 5 marzo, ha riacceso una domanda che torna ogni anno insieme alla finale di MasterChef Italia: che fine fanno, poi, i vincitori del programma? Per alcuni il cooking show di Sky è stato davvero la porta d’ingresso nelle cucine professionali; per altri si è trasformato in una vetrina da reinventare tra televisione, eventi, libri e collaborazioni. E c’è anche chi, una volta spenti i riflettori, ha scelto di tenere viva la passione per il cibo senza farne l’unico centro della propria vita professionale. È proprio questo, forse, l’aspetto più interessante: MasterChef non ha creato un modello unico, ma percorsi molto diversi tra loro.