A distanza di due settimane dalla morte del piccolo Domenico Caliendo, il caso del trapianto di cuore danneggiato all’ospedale Monaldi di Napoli continua a sollevare interrogativi e tensioni. Mentre l’inchiesta della Procura di Napoli prova a ricostruire con precisione la catena di decisioni che ha portato alla tragedia, emergono nuovi elementi che sembrano confermare errori nella gestione dell’intervento.

Le indagini

Nelle stesse ore, l’azienda ospedaliera finisce nuovamente al centro delle polemiche anche sul piano amministrativo: il direttore amministrativo presenta le dimissioni, salvo poi ritirarle poche ore dopo.