Lo studio prosegue indicando come in seconda posizione ci siano gli addetti delle telecomunicazioni, “che hanno visto il rinnovo del contratto alla fine del 2025, e che potranno godere di uno ‘sconto’ di poco più di 500 euro nel corso dell’anno. Un risparmio calcolato su un livello 6 (30.248 euro di reddito lordo), per il quale il rinnovo prevede un incremento corrisposto nel 2026 di 1.709 euro, ai quali si applica appunto l’imposta sostitutiva”.