“Ho dato mandato ai miei legali di querelare i due parlamentari M5S, Anna Laura Orrico e Gaetano Amato per la loro affermazione palesemente diffamatoria. Si può legittimamente polemizzare ma non in questo modo”. Lo afferma Gennaro Sangiuliano in merito alla polemica scaturita da un suo post in cui chiamava in causa l’attore Elio Germano schieratosi per il no al referendum. Post cui avevano risposto con una nota gli esponenti del M5s in commissione Cultura alla Camera Anna Laura Orrico e Gaetano Amato criticando in modo aspro l’ex ministro della Cultura del Governo Meloni.

Il post di Sangiuliano 

“La differenza è semplice: chi vota No lo fa perché glielo dice un attore, noi votiamo Sì perché magistrati e giuristi sostengono l’importanza di questa riforma. Ascoltiamo gli esperti, votiamo convintamente Sì al referendum sulla giustizia”. Aveva scritto sui social l’ex ministro della Cultura, pubblicando una card in cui da una parte c’è Pietro Perlingeri, giurista i cui “manuali sul diritto hanno formato migliaia di studenti di giurisprudenza” che dice di votare sì al referendum perché “è una scelta storica per avere una giustizia più equa”, dall’altra c’è Elio Germano, definito “attore” che “ha interpretato ‘Er pasticca’ in Un medico in famiglia”, che dice semplicemente che al referendum voterà no.

La risposta dei Cinque stelle Amato e Orrico

“Gennaro Sangiuliano sui suoi canali social ha il coraggio di attaccare Elio Germano, premio David di Donatello, solo perché osa dire quello che pensa sul referendum con cui Meloni e Nordio vogliono mettere i giudici al guinzaglio della politica. È imbarazzante, patetico: un ex ministro della cultura ridotto a sputare veleno sui social su chi fa il suo lavoro con talento, mentre gli unici punti che abbia mai guadagnato Sangiuliano sono quelli del taglio in testa procuratogli da Maria Rosaria Boccia. Un politico che attacca un artista che ci mette la faccia è vigliacco, offensivo e ridicolo. Una delle poche fortune dell’Italia da quando a governare c’è Giorgia Meloni è che Gennaro Sangiuliano non sia più ministro della cultura”. Così gli esponenti M5S in commissione cultura alla Camera Anna Laura Orrico e Gaetano Amato, in una nota.