Arriva l’intervento del governo sui carburanti, dalla benzina al diesel, passando per Gpl e metano. Martedì il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare un decreto per attivare il meccanismo delle accise mobili e contenere l’impatto dei rincari energetici sui prezzi alla pompa. Secondo le stime degli esperti, il taglio potrebbe valere tra i 4 e i 5 centesimi al litro. Ma il ministero dell’Economia sta facendo i conti, con l’esecutivo che valuta anche altre leve fiscali per rendere il taglio delle accise più corposo.

Gli aumenti dei carburanti dall’inizio della crisi in Medio Oriente sono arrivati fino a un corrispettivo virtuale di circa 35 centesimi al litro per il gasolio. La riduzione delle accise allo studio dell’esecutivo potrebbe quindi tradursi in un calo limitato ma immediato dei prezzi.

Faro dei mercati sulle navi, il Kuwait taglia il greggio. Fertilizzanti, volano i costi