di
Anna Campaniello
Originaria di Castelnuovo Bozzente, aveva 28 anni. Lavorava come armocromista in alcune strutture alberghiere. Stava volando su un parapendio biposto, insieme a un istruttore, quando si sono schiantati in una zona rocciosa sulla spiaggia di La Enramada. Lui è in ospedale
Un incidente con il parapendio a Tenerife, dove si era trasferita da un anno, è costato la vita a Cristina Colturi, 28 anni, originaria di Castelnuovo Bozzente, in provincia di Como. La giovane è precipitata durante un volo con un istruttore il 7 marzo scorso. Ricoverata in condizioni critiche, è morta nella giornata di domenica. I familiari, come avrebbe voluto la giovane, hanno donato gli organi.

Il volo in parapendio, come spiegato al quotidiano La Provincia di Como dal fratello della vittima, era un regalo di Natale del compagno della 28enne. La giovane aveva già provato l’attività a casa e avrebbe voluto ripetere l’esperienza.
Venerdì scorso il volo e la caduta sulla spiaggia della Enramada. Ferito in modo non grave l’istruttore. Cristina invece è apparsa subito in condizioni critiche. Trasferita all’ospedale Nuestra Señora de la Candelaria e sottoposta a un intervento chirurgico, purtroppo non ce l’ha fatta. Sull’isola per assisterla sono arrivati da Castelnuovo Bozzente i familiari, che hanno poi dato l’assenso all’espianto degli organi.
Cristina, che a Tenerife lavorava come armocromista in un hotel, aveva già vissuto in altre città europee prima di trasferirsi sull’isola dove, come da sua espressa volontà, sarà ora sepolta.
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9 marzo 2026 ( modifica il 9 marzo 2026 | 09:44)
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