mare fuori 6

Una scena del sesto episodio di Mare Fuori 6, ultimo di quelli già disponibili su RaiPlay. Ma quando andranno in onda tutti su Rai 2? Non l’11 marzo, come precedentemente annunciato.

SU RAIPLAY DAL 4 MARZO con i primi  episodi, Mare Fuori 6 ha adesso anche una data d’uscita ufficiale su Rai 2. Che non è, come precedentemente annunciato, mercoledì 11 marzo. Ecco più sotto il calendario d’uscita ufficiale. Su RaiPlay sono disponibili anche le #Confessioni.

Mare Fuori 6 è composta da 12, inediti episodi. I primi 6 sono disponibili in streaming dal 4 marzo su RaiPlay. L’11 marzo arriveranno sulla piattaforma anche i rimanenti 6: a quel punto l’intero box set sarà a nostra disposizione. I titoli dei primi 6 episodi sono:

  • La legge del più forte
  • Una colpa da espiare
  • Il tempo della fiducia
  • Verità nascoste
  • La materia dei sogni
  • Un attimo prima

 

Mare Fuori 6: quando inizia su Rai 2? La data adesso è ufficiale, ma lontana: eccola- immagine 3

Virginia Bocellei, tra le new entry di questa sesta stagione

E su Rai 2? Negli anni passati, il passaggio era stato molto più ravvicinato di quest’anno. La messa in onda su Rai 2 seguirà infatti il seguente calendario, due episodi a serata sempre in prime time, prima il mercoledì e poi anche il venerdì con le seguenti scadenze

  1. 22 aprile
  2. 29 aprile
  3. 6 maggio
  4. 8 maggio (venerdì)
  5. 13 maggio
  6. 15 maggio (venerdì)

 

Mare Fuori 6: quando inizia su Rai 2? La data adesso è ufficiale, ma lontana: eccola- immagine 4

Maria Esposito e Manuele Velo

Le domande sono tante, a prime sei episodi già disponibili. Qualcuno si chiede l’indicibile, cioè se la stagione finirà con l’addio di Rosa Ricci… Il regista Beniamino Catena, presentando la nuova stagione e le sue new entry, ha detto: «In questa stagione, oltre a mantenere continuità con la serie in termini di avventure giovanili tra crimine e riscatto, il percorso di recupero e redenzione dei ragazzi è preponderante. Le amicizie e gli amori che nascono ‘lì dentro’ sono propedeutici alla vita che scorre ‘là fuori’. Veterani dell’istituto incrociano nuovi personaggi ma entrambi conquistano la vera libertà solo quando l’amore vince sull’odio. La presa di coscienza di questa dinamica è l’autentico cardine della regia: ogni quadro, ogni panoramica, ogni paesaggio, tutto si muove in questa direzione.

Quindi, nonostante la coralità del racconto, i desideri più profondi e l’intimità dei personaggi giocano un ruolo dominante. E questo grazie all’accentuato lirismo delle scene e alla musicalità della visione che alterna passato e presente senza soluzione di continuità. Lo spazio interiore e l’arena pubblica sono evidenziati con un maggiore contrasto tra la vita in cella, quella in cortile e le uscite in permesso.  La peculiarità di questa comunità di ragazzi ‘interrotti’ è che i loro rapporti non sono filtrati dai social media e quindi le relazioni interpersonali sono basate su emozioni, reazioni, affetti, sguardi autentici. A cui non si possono sottrarre o che non possono facilmente camuffare. Ho voluto sottolineare questo aspetto perché mi sta molto a cuore rappresentare dei ragazzi che imparano a vivere proprio perché riescono ad essere sé stessi. Insomma, è la vera relazione che li porta ad essere consapevoli e a crescere, ovvero la quintessenza di Mare Fuori».