Il presidente degli Usa Donald Trump ha annunciato su Truth Social che oggi terrà una conferenza stampa dalla sala da ballo del suo golf club Trump National Doral, a Miami. Si tratta della prima conferenza da quando gli Stati Uniti (insieme a Israele) hanno attaccato l’Iran. Da programma il punto stampa è previsto a partire circa dalle 22.30 ora italiana (le 17.30 in Florida).
Trump: “In Iran sarà un’escursione a breve termine”
Trump ha incontrato i deputati repubblicani al Trump Doral di Miami. Parlando con loro ha toccato diversi punti: ha detto che in Iran sarà una “escursione a breve termine. Sentivamo di doverla fare per sbarazzarci di qualche male. Penso che vedrete che sarà un’escursione a brevissimo termine”. Nell’operazione “fin qui tutto bene: non molleremo finché il nemico non sarà totalmente e decisamente sconfitto. Siamo più determinati che mai a raggiungere la vittoria finale”, ha messo in evidenza. “In un certo senso abbiamo già vinto, ma non abbastanza”. Trump ha detto che l’Iran “in una settimana ci avrebbe attaccato al 100%. Era pronto. Stiamo colpendo dove l’Iran produce i droni. Ci siamo liberati dell’80% dei siti missilistici iraniani”. Infine ha aggiunto che “nessuno ha idea” di chi guiderà l’Iran dopo l’uccisione di Ali Khamenei. “I loro leader terroristi sono andati o stanno contando i minuti che mancano alla loro scomparsa. E ora nessuno ha idea di chi saranno le persone che guideranno il Paese”.

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“Penso che la guerra con l’Iran sia praticamente conclusa. Finirà presto. Gli Stati Uniti sono molto più avanti rispetto al periodo di 4-5 settimane”, ha detto oggi Trump in un’intervista a Cbs. “Non hanno navi, non hanno comunicazioni e non hanno l’aeronautica”, ha messo in evidenza il presidente che ha lasciato intendere di aver qualcuno in mente per sostituire la Guida Suprema Mojtaba Khamenei ma non ha offerto dettagli e ha concluso dicendo: “Non ho alcun messaggio per lui”.
L’intervista alla Nbc
In precedenza Trump, intervistato dalla Nbc, aveva ribadito il suo disappunto per la scelta di Motjaba Khamenei. “Penso che abbiano commesso un grosso errore. Non so se durerà”. Sul fronte economico, ha aggiunto che è “troppo presto” per parlare di sequestro del petrolio iraniano, senza comunque escludere la possibilità. Prendere il controllo anche solo di una parte del greggio iraniano potrebbe mettere sotto pressione i rapporti della Cina, alla quale è destinato l’80% del greggio esportato dall’Iran.
L’intervista al New York Post
In un’altra intervista odierna, al New York Post, il presidente ha detto che non è contento della nomina di Mojtaba Khamenei come Guida Suprema dell’Iran. Non ha svelato i piani per il figlio di Ali Khamenei: “Non ve li dirò. Non sono contento di lui”. Nei giorni scorsi aveva minacciato di uccidere qualsiasi successore di Ali Khamenei che assumesse il potere senza il suo parere. Il presidente ha poi aggiunto che gli Stati Uniti non sono affatto vicini all’invio di truppe in Iran. E sul prezzo del petrolio ha concluso: “Ho un piano per tutto. Sarete contenti”. Secondo indiscrezioni, starebbe valutando varie opzioni per ridurre i prezzi.

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Trump sarebbe “aperto” alla possibilità di assassinare la nuova Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, se non dovesse soddisfare le sue richieste. Lo ha riportato il Wall Street Journal, citando fonti americane che hanno sottolineato come Trump lo abbia comunicato ai suoi collaboratori e abbia posto lo smantellamento del programma nucleare iraniano tra le sue richieste. Le fonti hanno riferito al quotidiano americano che è probabile che Israele conduca un’operazione per assassinare il giovane Khamenei, e hanno sottolineato che Israele sta guidando l’operazione per assassinare i leader iraniani.

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