di
Marco Calabresi
Lo spagnolo perde il primo set e deve rimontare, ora affronterà Casper Ruud: non ha ancora perso un match quest’anno
Se l’è vista brutta, ma solo per un set. E alla fine Carlos Alcaraz è riuscito a battere per la sesta volta su sei incontri il francese Arthur Rinderknech, qualificandosi – come era accaduto a Jannik Sinner domenica e ieri a inizio giornata a Novak Djokovic – agli ottavi di finale del Masters 1000 di Indian Wells. Soltanto tre francesi, in 29 incontri, sono riusciti a superare il numero 1 del mondo, che dopo aver perso il primo set al tie break e dopo aver subito anche il break all’inizio del secondo ha alzato ulteriormente un livello che Rinderknech non è riuscito a reggere. «Spero di non affrontarti più», le parole pronunciate dal francese a rete dopo la fine di un match durato due ore e 27′ e chiuso 6-7 6-2 6-3 da Alcaraz. A Rinderknech resta il doppio da giocare in coppia con il cugino Valentin Vacherot, contro Novak Djokovic e Stefanos Tsitsipas.
Diventano invece 14 di fila le vittorie dello spagnolo, la cui ultima sconfitta è quella di novembre a Torino nella finale delle Atp Finals contro Jannik Sinner. Trentadue, invece, le vittorie di fila sul cemento all’aperto. «Se devo essere sincero sono stanco di sfidare ogni giorno Roger Federer – ha ironizzato Alcaraz -. Tutti alzano in maniera incredibile il livello quando giocano contro di me. Non so se è una mia impressione: se giocassero così ogni partita, sarebbero molto più in alto in classifica. Arthur ha giocato il suo miglior tennis nel primo e all’inizio del secondo set, e per me è stato davvero difficile. Mi sono trovato in difficoltà ma sono comunque contento di come ho gestito quello che stava succedendo. L’ho accettato, ho continuato, sono rimasto forte mentalmente e poi ho cercato di fare qualcosa di diverso. E credo di aver semplicemente iniziato a giocare in modo più solido, aspettando le mie occasioni». Negli ottavi, Alcaraz affronterà il norvegese Casper Ruud, con cui è avanti 5-1 nei precedenti.
10 marzo 2026 ( modifica il 10 marzo 2026 | 12:46)
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