di
Francesco Mariucci
L’uomo, 42enne di Bolzano, si era trasferito per lavorare in un albergo. Di lui non si avevano notizie dallo scorso giugno
A nove mesi dalla sua scomparsa ad Ibiza, sono stati trovati in mare i resti dell’altoatesino 42enne Thomas Grumer. L’identità della salma, come riporta l’agenzia Ansa che cita il quotidiano Alto Adige, è già stata confermata dal test del Dna. Restano da chiarire le cause del decesso. Il 42enne bolzanino, manager nel settore della ristorazione, nell’aprile 2025 si era trasferito sull’isola spagnola per lavorare in un albergo. A giugno aveva fatto perdere le sue tracce. L’allarme è stato lanciato da amici e parenti, preoccupati per il lungo silenzio. Ricerche nella zona sono rimaste senza esito. Lo scorso settembre il suo motorino era stato trovato vicino al mare a Cala Llonga, a metà febbraio poi il ritrovamento dei resti in fondo al mare e ora la conferma dell’identificazione.
La scomparsa e le indagini
L’uomo, impiegato nel settore alberghiero, era svanito nel nulla il 16 giugno scorso, ma l’allarme venne dato un mese dopo, il 15 luglio, giorno del suo compleanno. I genitori, entrambi pensionati che risiedono in Austria con la figlia, hanno presentato denuncia di scomparsa in Spagna. Thomas si era trasferito a Ibiza dopo la stagione invernale all’Alpe di Siusi con l’intenzione di passare la stagione estiva lavorando in hotel. Solo in seguito alla sua scomparsa si è scoperto che il suo contratto era scaduto il 12 giugno. «Non ci aveva informati, siamo venuti a saperlo nel momento in cui abbiamo iniziato a cercarlo, a chiamare l’albergo – raccontava subito dopo la sparizione l’amico d’infanzia Michael Pircher -. Non abbiamo idea se fosse solo un periodo di prova o perché non lo abbiano rinnovato, ma è più di un mese che si è concluso il contratto di lavoro». Le ultime comunicazioni tra i due risalgono a metà giugno. «Le spunte blu su Whatsapp ci sono fino al 14 giugno, però il cellulare è rimasto acceso fino al 17, perché i messaggi li riceveva ancora ma non li leggeva: le notifiche rimanevano grigie – spiega Michael -. Dal 18 in poi è rimasta solo una tacchetta, come se fosse stato spento il cellulare».
Il percorso professionale
Nel corso della sua carriera professionale, Grumer aveva lavorato anche a Dubai (a luglio 2023), in un ristorante Michelin. Già nel settembre 2022 si trovava a Ibiza al “W”, hotel a 5 stelle a Santa Eulalia, dopo aver lasciato solo pochi mesi prima il Berghotel Goldknopf (sull’Alpe di Siusi): «La mia decisione di fare il passo successivo si basa sulla consapevolezza di aver raggiunto il 100% del mio tempo specificato in questa eccellente azienda. Il mio viaggio continua in un luogo dove ho vissuto e lavorato a lungo circa 11 anni fa, ovvero le Isole Baleari» scriveva sui social al tempo. Fino a fine novembre 2018 Thomas aveva lavorato da Sportler a Bolzano.
10 marzo 2026 ( modifica il 10 marzo 2026 | 14:59)
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