di
Marco Calabresi
Sinner ai quarti del Masters 1000 californiano dopo aver battuto Fonseca in due tie break (e salvando tre set point): sfiderà lo statunitense Tien, già sconfitto in finale a Pechino lo scorso ottobre
«Fonseca e Tien sono il futuro del nostro sport». Ma il presente dice un’altra cosa: dice che Jannik Sinner, al suo livello o vicino, ha qualcosa in più, che dopo oltre due ore di lotta e due tiebreak lo ha portato ai quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells.
Sinner ha battuto «Sinnerzinho» e si è alzato dalla panchina per applaudirlo quando il pubblico californiano gli ha tributato la giusta ovazione per una partita giocata a lungo alla pari, ma in cui i dettagli hanno fatto la differenza.
Nel 7-6 7-6 che manda Jannik ad affrontare l’americano di origini vietnamite Learner Tien (già battuto 6-2 6-2 nella finale di Pechino), anzitutto il servizio, fondamentale che nell’inizio di questa stagione si era visto solo a fasi alterne: quindici ace e soli sei punti persi con la prima a dispetto di un 59% di prime palle in campo non ancora esaltante.
E poi la capacità di reagire a tre set point che Joao Fonseca ha avuto nel primo set: il brasiliano si è forse sentito al sicuro, ma per battere Sinner bisogna batterlo davvero. Se il vero Sinner, o una versione molto simile a quella migliore, si è vista spesso in questi anni, non era mai capitato invece di vederlo discutere con gli spettatori: è successo a Indian Wells, contro due persone sedute nelle prime file che a detta di Jannik lo disturbavano. È dovuto scendere addirittura il giudice di sedia Greg Allensworth per avvicinarsi all’azzurro e ai due tifosi, prima che Sinner cancellasse dalla sua testa l’episodio e riprendesse a giocare poco prima del tiebreak.
Nel secondo set, invece, la partita sembrava in discesa dopo un break nel sesto game, ma Joao non ha mollato e ha voluto regalarsi un’altra possibilità: controbreak (a zero) nel game in cui Sinner è andato a servire per il match e altro tiebreak in cui il numero 2 del mondo ha infilato una serie di punti consecutivi. Erano stati cinque nel primo set, sono stati quattro nel secondo, da 3-4 a 7-4. «Sono molto contento di aver vinto questa partita. Lui è un grande talento: serve molto bene, è potente da entrambi i lati e colpisce forte. Alla fine del secondo set ho avuto un piccolo calo, ma sono contento di aver portato a casa la vittoria. La chiave è stata il cercare di essere il più possibile aggressivo. Lui simile a me? Ha sicuramente qualità simili, ma vedo anche cose diverse. Sono contento di affrontare di nuovo Tien: è migliorato molto dall’ultima volta. Sono felice di ritrovarmi di nuovo nella posizione di giocare un quarto di finale in un grande torneo, sono già giornate molto speciali. Ovviamente speriamo in una bella partita». Ora palla a Carlos Alcaraz, impegnato stasera contro Casper Ruud.
11 marzo 2026 ( modifica il 11 marzo 2026 | 08:25)
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