«Una serata del genere non si spiega. È difficile trovare le parole giuste. Noi non abbiamo mollato fino all’ultimo, ma loro sono stati fortissimi. Non ci siamo sciolti dopo il primo gol: piuttosto direi che ci siamo aperti troppo in mezzo al campo. Negli spazi loro riescono a fare la differenza». Queste le parole di Marten de Roon, capitano dell’Atalanta, ai microfoni di Sky Sport, dopo la sconfitta per 6-1 contro il Bayern Monaco. «Atteggiamento troppo offensivo? Era giusto provarci in casa nostra – aggiunge il centrocampista olandese – Dal Bayern abbiamo imparato tanto e dobbiamo uscire più forti da questa serata storta. L’affetto dei tifosi? Loro sono il nostro dodicesimo uomo. Ci hanno sostenuto dal primo minuto, nonostante fossimo in grande difficoltà contro una squadra molto forte».
«Intanto facciamo i complimenti al Bayern Monaco, perché è una squadra
fortissima e ha dimostrato e ha confermato quello che ci aspettavamo, sono
davvero ingiocabili a tratti. Faccio i complimenti alla squadra, alla società, a mister Kompany, mi hanno davvero impressionato. Stasera il migliore in campo è stato il pubblico e voglio ringraziarli perché davvero ci hanno incitato dal primo minuto fino alla fine, ci hanno sostenuto nonostante questa sconfitta che comunque ci dispiace perché è il risultato che indubbiamente ci fa un po’ male, non lo volevamo, ma questa è un’esperienza che ci fa crescere. Se la rigiocherei così? Io dico di sì, perché il nostro atteggiamento, la nostra mentalità ci ha portato fino a qua e se siamo arrivati fino a qua è perché abbiamo avuto questa mentalità. Se siamo in semifinale di Coppa Italia, è perché abbiamo questa mentalità e se c’è la stiamo giocando in campionato è perché il nostro dna non deve cambiare. Quindi con il senno di poi dico sì, avrei affrontato così questa squadra, perché non mi piace snaturarmi e alla squadra non piace snaturarsi». Lo ha detto il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino a Sky dopo il pesante ko in casa 6-1 con il Bayern Monaco. «Se una sconfitta di queste proporzioni può avere ripercussioni sulle prossime partite come l’Inter? Ma no, questa squadra ha sempre dimostrato di saper reagire alle sconfitte, l’abbiamo sempre fatto. Sono sicuro che già da sabato reagiremo, affrontiamo sicuramente una squadra molto forte come l’Inter, però quello che ho detto alla squadra è `testa su´. Si recuperano subito le energie, si accetta il risultato perché è un risultato che va accettato, perché al netto del risultato, abbiamo affrontato una squadra forte. Nel primo tempo siamo andati a prenderli forti in avanti e ci hanno fatto male. Nel secondo tempo ci siamo abbassati ma loro ti palleggiano e hanno questi esterni fortissimi con Luis Diaz, davvero davanti sono formidabili, quindi se te li porti in casa ti fanno male. E’ una squadra che è destinata ad arrivare fino in fondo, però detto questo, io sono orgoglioso dei miei ragazzi perché hanno lottato fino alla fine, hanno sudato la maglia e ringraziamo i tifosi ancora una volta per il sostegno», ha aggiunto Palladino. «Se l’abbiamo studiata male? Ma no, noi ci aspettavamo che loro ci potessero mettere in difficoltà con questi giocatori veloci davanti con gli attacchi alla profondità. Accettiamo indubbiamente le loro qualità e la loro forza. Accettiamo il risultato, o si vince o si impara e stasera impariamo da questa sconfitta», ha spiegato il tecnico dei nerazzurri. «Io non ho mai visto dei calciatori con questa qualità, con questo primo controllo, con questa velocità di smarcamento, con questa trasmissione palla, con questi cambi di direzione, questa velocità. Davvero mi hanno impressionato, la davano sempre sul piede giusto, con la velocità giusta, con la qualità giusta e questo fa la differenza. Questi sono i valori che hanno in campo. Tu ti puoi mettere basso anche due linee da cinque basso nella tua area, ma questi ti fanno male lo stesso».
11 marzo 2026 ( modifica il 11 marzo 2026 | 08:02)
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