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Nonostante una prova di carattere che lo ha proiettato ai quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells, la vittoria di Jannik Sinner contro il giovane talento brasiliano Joao Fonseca (chiusa con un doppio 7-6) è stata segnata da un insolito momento di nervosismo. L’azzurro, solitamente noto per la sua flemma imperturbabile, è stato protagonista di un confronto con una parte degli spettatori presenti sul Centrale californiano.
APPROFONDIMENTI
Cosa è successo
L’episodio è avvenuto durante il dodicesimo game del primo set, con Sinner impegnato al servizio per trascinare la frazione al tie-break.
Sul punteggio di 40-15, infastidito dal continuo chiacchiericcio proveniente dalle prime file proprio nel momento dell’esecuzione, il numero uno del seeding si è interrotto bruscamente. Rivolgendosi direttamente ai responsabili, l’altoatesino ha intimato il silenzio con fermezza, visibilmente contrariato dalla mancanza di rispetto per il gioco.
La situazione ha richiesto l’intervento del giudice di sedia, che è sceso dalla postazione per richiamare ufficialmente il pubblico: «Non parlate durante i punti», ha ribadito l’arbitro, scatenando per reazione i fischi del resto dello stadio verso i disturbatori. Nonostante la tensione e l’accertamento del giudice sulle sue condizioni emotive, Sinner ha liquidato la questione con un rapido «non preoccuparti», ritrovando immediatamente la concentrazione necessaria per archiviare il set e, successivamente, l’incontro. Superato l’ostacolo Fonseca, Sinner prosegue così la sua corsa nel deserto californiano, confermando una solidità mentale capace di resistere anche alle distrazioni ambientali più ostiche.
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