di
Riccardo Bruno
Sei morti e cinque feriti dopo il rogo a Kerzers, nel Canton Friburgo. Il panico della gente per la strada
C’è il racconto drammatico di un testimone che era a bordo dell’autobus di linea che ieri pomeriggio ha preso fuoco a Kerzers, una piccola cittadina svizzera nel Canton Friburgo. Ha il volto coperto di fuliggine, dice sotto choc: «Un uomo si è dato fuoco all’interno». Agita le braccia e ripete: «Si è versato della benzina e si è dato fuoco!».
Non è l’unico tra i testimoni oculari a riferirlo. La polizia afferma subito che «ci sono diversi morti e feriti». Nella conferenza stampa convocata alle 10 di sera dà un primo bilancio. Che è gravissimo: sei morti (la cui identità fino a tarda notte non era ancora nota) e quattro feriti tra i passeggeri, di cui tre molto gravi, più un soccorritore rimasto anche lui ustionato. E la polizia non ha escluso che possano esserci ulteriori vittime.
Un video pubblicato sui giornali online elvetici mostra proprio le prime fasi del rogo. Si vedono le fiamme, altissime, svilupparsi nella parte centrale dell’autobus. Un incendio violentissimo, la gente che è in strada si allontana spaventata, dal mezzo non si vede scendere nessuno. Dopo l’intervento dei pompieri, dell’autobus resta solo una macabra carcassa annerita. La tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio, intorno alle 18.30, e ha coinvolto un autobus che collega Düdingen a Kerzers. Il pullman stava per raggiungere il capolinea, che si trova nella centrale Murtenstrasse. Un portavoce della Polizia in serata ha confermato che erano state raccolte informazioni sul fatto che una persona si sarebbe data fuoco, ma che «tuttavia, al momento, non possiamo ancora confermarlo».
L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Friburgo, ed è probabile che negli accertamenti la polizia locale sia affiancata dagli agenti federali. È stato chiesto agli investigatori se c’erano elementi per ipotizzare che si sia trattato di un attacco di matrice terroristica. Il portavoce della polizia su questo punto è stato laconico: «Non possiamo rilasciare dichiarazioni in merito in questa fase delle indagini». Nessuna informazione nemmeno sulla sorte dell’uomo che avrebbe provocato l’incendio, se sia tra i sei morti o tra i cinque feriti.
Tra questi ultimi, tre sono stati trasportati in ospedale «a bordo di diversi mezzi» intervenuti immediatamente, hanno fatto sapere le autorità locali. Gli altri due invece, feriti in modo leggero, sono stati medicati sul posto. Guy Parmelin, il presidente della Confederazione svizzera, con un post su X ha espresso il proprio dolore: «Mi sconvolge e mi rattrista che ancora una volta delle persone abbiano perso la vita in un grave incendio in Svizzera».
11 marzo 2026
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