Bologna, 08 marzo 2026 – Nelle gare della domenica del 21° turno del campionato di Serie A di basket Venezia e Tortona blindando le rispettive posizioni in classifica (quarta e quinta) ottenendo due preziosi successi alla ripresa della regular season di serie A. Dall’altra parte della graduatoria blitz esterno dell’Openjobmetis Varese che si impone in quel di Udine e compie un prezioso balzo in avanti. Al PalaVerde la Nutribullet Treviso Basket lotta per tutti e quaranta minuti e va ad un passo dalla vittoria, ma a conquistare il derby numero 16 è l’Umana Reyer Venezia. Miglior prova in carriera per JP Macura – autore di 31 punti – ben spalleggiato da un Brianté Weber tuttofare (14, conditi da 8 rimbalzi e 7 assist); ottimo esordio in maglia trevigiana anche per Ed Croswell, che termina con 15.

Avvio di partita equilibrato con un super Cappelletti dalla distanza a rispondere alle giocate in penetrazione di Cole e Parks, mentre Croswell annulla gli effetti di una schiacciata di Valentine (7-9). Al termine del quarto, il cecchino Parks prova a lanciare la Reyer sul +5 ma un botta e risposta tra Radosevic e Tessitori lascia in equilibrio il match mentre Weber firma il buzzer-beater che spegne gli effetti di un gran canestro di Bowman (25-29 dopo 10’). In avvio di secondo periodo, una tripla di Abdur-Rahkman e la presenza in area di Croswell e Chillo provano a lanciare Treviso ma Tessitori e un paio di voli di Wheatle non allontano il match dai binari dell’equilibrio (34-35). Le bombe di Cole e Valentine, in seguito, spingono Venezia a sua volta poi sul +7 ma Macura allora si riprende il proscenio con tripla e assist per un gioco da tre punti di Pinkins (40-43).

A seguito di un altro squillo di Cole dalla distanza, Macura e Radosevic lasciano la Nutribullet in scia e un gran recupero di Weber sigilla gli equilibrati 20’ iniziali sul 46-48. I padroni di casa iniziano forte nella ripresa con Weber in penetrazione e uno scatenato Macura da qualunque distanza a riportare la Nutribullet sul +5, prima che una bomba di Valentine e un nuovo squillo di Parks rimetta in parità il punteggio (55-55). Nonostante Weber e Abdur-Rahkman cerchino ancora di accendere il Palaverde, Wheatle e Wiltjer ribattono immediatamente e un paio di giocate in area di Tessitori danno a propria volta nuova spinta alla Reyer (61-66). Dei liberi di Bowman e una bomba di Parks fanno iniziare al meglio l’ultimo periodo agli ospiti, che toccano così il +10, ma cinque punti in un amen di Macura, una tripla di Weber e un gioco da tre punti di Pinkins sigillano un gran controbreak biancoblu di 11-0 (76-75 a 6’ dal termine).

Una schiacciata di Parks interrompe l’emorragia per gli ospiti, Macura con un jumper e i liberi di Cappelletti ribattono colpo su colpo, prima che Cole dalla lunetta e una pesante tripla di Parks in transizione riportino avanti la Reyer sull’81-84 con 150” da giocare. Cappelletti fallisce però un tentativo nel pitturato, Cole di conseguenza dalla lunetta firma il libero del +4 ma una rapida schiacciata di Croswell dimezza il gap con 9” sul cronometro (87-89). Parks stavolta viene mandato in lunetta ristabilendo due possessi tra le squadre. Macura sigla però un’altra super bomba per il -1 con 3” sul cronometro ma Parks non permette alcun ulteriore tentativo ai padroni di casa, che devono arrendersi sul punteggio conclusivo di 90-91.  

Strautins e Olejniczak trascinatori della Bertram

Dopo la Frecciarossa Final Eight 2026, la Bertram Derthona Tortona ritorna alla vittoria in campionato per la terza partita consecutiva, sconfiggendo 85-78 la Vanoli Basket Cremona dopo quaranta minuti di assoluto equilibrio alla Nova Arena. Sugli scudi il solito Prentiss Hubb e un ottimo Justin Gorham, entrambi top scorer di serata con 14 punti ciascuno. Seguono a ruota gli apporti di Arturs Strautins (10 punti e 9 rimbalzi) e Dominik Olejniczak (12 punti, 6 rimbalzi e 3 rubate), protagonisti rispettivamente in avvio e in conclusione di serata. Cominciano fortissimo i padroni di casa che sfruttano in contropiede la fisicità dei propri lunghi Gorham e Strautins, oltre al rapidissimo Manjon, staccando Jones e compagni sul 14-2.

L’ingresso sul parquet di Udom, Casarin e Veronesi dà la scossa alla Vanoli che, usufruendo anche della tripla di Burns del 16-10, si rimette in scia agli avversari. Il quarto d’apertura viene poi sigillato da una tripla e una potente penetrazione di Casarin, il quale avvicina Cremona sul 21-15 dopo 10’. Dopo una bomba di Strautins, Casarin regala ancora spettacolo in contropiede e Willis completa poi il riaggancio ospite firmando il 29-29. Ci pensa allora Vital in penetrazione a replicare a un gioco da tre punti di Durham. Sul finire del tempo, Willis e Ndiaye riportano sul -1 la Vanoli ma un tap-in di Olejniczak e un comodo appoggio di Biligha contro il pressing avversario chiudono i 20’ iniziali sul 41-38. Durham apre la ripresa impattando nel punteggio per la Vanoli, Manjon e delle giocate di talento di Vital non permettono però il sorpasso avversario e un appoggio di Olejniczak tiene a distanza Durham e compagni (49-44). La Vanoli risponde sempre presente con un super Veronesi sulle due metà campo e un altro flash di Casarin, autore della penetrazione vincente del 64-64 a 6’ e mezzo dal termine. Un’incursione di Pecchia e una tripla di Hubb ridanno allora ossigeno ai piemontesi. Due liberi di Hubb, infatti, mettono tre possessi tra le squadre e le ultime fiammate di Willis e Casarin vengono spente da Vital e Baldasso, chiudendo la contesa sul punteggio conclusivo di 85-78.

L’Openjobmetis Varese si impone sul campo dell’APU Old Wild West Udine con il punteggio finale di 81-92 scavalcandola in classifica. Avvio di partita equilibrato, con una bomba di Alviti e i tagli di Renfro e Moore a replicare alle solide giocate in area di Mekowulu (7-10). Successivamente, un gran canestro di Alviti e una tripla di Nkamhoua spingono l’Openjobmetis sul +6 ma Alibegovic dalla lunetta e ancora uno scatenato Mekowulu in area lasciano il match in equilibrio (14-15). Le ulteriori bombe di Nkamhoua, Assui e Iroegbu, in seguito, danno il primo slancio nella sfida a favore degli ospiti, che toccano anche il +10 grazie a Stewart, prima dello squillo di Dawkins dall’angolo valevole il 21-28 di fine periodo. Grazie alle abilità di Spencer in area, Udine cerca di tenersi in scia, Freeman e Iroegbu continuano però nel festival dall’arco per i biancorossi, lasciando a Stewart l’onere di insaccare la bomba dall’angolo del 26-37. A seguito di un botta e risposta dalla distanza tra Christon e Moore, una tripla di Alibegovic e un’incursione di Christon riavvicinano Udine sul -6 ma le schiacciate di Moore e Nkamhoua riconsegnano la doppia cifra di vantaggio all’Openjobmetis (36-46).

Sul finire del tempo, Da Ros e Alibegovic di gran carattere realizzano delle importanti bombe e l’Old Wild West si avvicina sul 42-46 dopo 20’. Christon inaugura al meglio la ripresa per i bianconeri con il jumper del -2 ma due triple a testa di Alviti e Nkamhoua tornano a far volare l’Openjobmetis, che annulla gli effetti dei tagli di Mekowulu e Da Ros toccando il 48-60. Un paio di guizzi di Moore sulle due metà campo portano poi Varese anche sul +14, prima che una reazione bianconera, guidata dalle giocate di energia di Dawkins e Zoriks e da una bomba di Ikangi, dimezzi il gap per i padroni di casa. Al termine del quarto, tuttavia, Iroegbu segna un super buzzer-beater Varese chiude al meglio i 30’ iniziali sul 57-67. Proprio il numero 11 biancorosso, in seguito, replica colpo su colpo a dei canestri dalla distanza di Zoriks e Dawkins e poi un taglio di Moore annulla gli effetti di un tap-in di Spencer per il 64-74 a 6’ dal termine. Successivamente, Alviti dalla distanza e Nkamhoua nel pitturato respingono al mittente delle giocate di orgoglio di Alibegovic e Ikangi, lasciando i lombardi sempre avanti in doppia cifra e in grado di ribaltare il -7 del match di andata. Finisce 81-92.