Ospite a La volta buona nella puntata dedicata a diete e digiuni intermittenti, Catena Fiorello ha raccontato di aver iniziato questo percorso prendendo spunto da suo fratello Rosario Fiorello. La scrittrice ha spiegato di aver osservato da vicino il metodo seguito dal conduttore, soffermandosi soprattutto sui risultati ottenuti. «Vedevo fare il digiuno intermittente 8/16 di mio fratello Fiorello, ho visto i risultati e quindi ho deciso di farlo anche io», ha detto in trasmissione, svelando così come è nata la sua scelta.
Nel divano accanto a Catena c’è anche Peppe Iodice che rivela la sua vita sempre a dieta.
La dieta di Peppe Iodice
Nel corso della trasmissione è intervenuto anche Peppe Iodice, che ha parlato del suo rapporto con il peso e del percorso affrontato negli anni. «A dieta tutta la vita, pesavo 100 chili.
Non mi sono mai visto magro, sempre grassottello, ma durante il Covid… è andata così», ha raccontato, lasciando intendere quanto anche il periodo della pandemia abbia inciso sul suo equilibrio. Poi il comico ha allargato il discorso, soffermandosi sul valore del supporto medico e umano: secondo Iodice, il nutrizionista e il dietologo dovrebbero aiutare soprattutto nei momenti difficili, «quando stiamo male, quando il lavoro manca, con la moglie c’è crisi», e non soltanto quando si è focalizzati in modo rigido sull’alimentazione.
Il digiuno intermittente, cosa è
Il digiuno intermittente 8/16 è un regime alimentare che alterna 16 ore di digiuno a una finestra di 8 ore in cui si concentrano i pasti della giornata. Negli ultimi anni è diventato molto popolare perché, più che imporre una lista rigida di alimenti, si basa soprattutto sugli orari in cui si mangia. C’è chi lo sceglie per perdere peso, chi per sentirsi più leggero e chi per dare una routine più precisa alla propria alimentazione. Si tratta però di un approccio che va sempre adattato alle esigenze personali e che, soprattutto in presenza di condizioni particolari, andrebbe seguito con il supporto di uno specialista.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 marzo 2026, 15:36
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