Il Giro dell’Appennino Donne alla seconda edizione si guadagna una data tutta per sé. Domenica 22 marzo appuntamento sulle strade del Piemonte e della Liguria con una gara promossa, dopo l’ottimo risultato organizzativo del 2025, alla prima categoria delle gare femminili dell’UCI. Il Giro dell’Appennino Donne cresce anche nella lunghezza del percorso, quest’anno di 111 chilometri. E cresce nella partecipazione: saranno al via ben 25 squadre, delle quali sette della categoria maggiore dei World Team, comprese le due al vertice delle classifiche mondiali, la UAE Team ADQ e la FDJ United-SUEZ. Al via anche la nazionale ucraina.

 

Valentina Scandolara è stato consegnato l’Appennino Rosa. Il Giro dell’Appennino ha continuato ad incrociare più volte la sua carriera.
Nel 2026 è diventata la responsabile della squadra femminile su strada del Centro Mondiale di Ciclismo UCI, la squadra WCC, che ha iscritto a questa edizione del Giro dell’Appennino atlete provenienti da Mauritius, Afganistan, Ucraina, Colombia, Rwanda e Svizzera.
L’atleta afgana è Yulduz Hashimi, salvata con cinque compagne dalla persecuzione dei talebani in patria grazie ad Alessandra Cappellotto, Appennino Rosa 2025.

 

La gara ha un percorso di 111 km con partenza dal Museo dei Campionissimi di Novi Ligure alle 12,30. Poi i due gran premi della montagna: sul Passo dei Giovi e a Livellato. Quindi i traguardi volanti a Ronco Scrivia, Campomorone e Bolzaneto. L’arrivo è previsto intorno alle 15,30 in corso Marconi, proprio davanti al Waterfront di Levante.