Di fatto, per quanto possa bastare una qualunque nave per posare le mine, la marina iraniana non dovrebbe vantare mezzi particolarmente elaborati per creare campi minati in mare. In ogni caso, però, Teheran vanta negli arsenali almeno 5-6.000 mine anti nave di diverse tipologie. Gli ordigni possono essere piazzati a varie profondità, ancorati a catene di varia lunghezza, oppure ancora essere visibili a pelo d’acqua, utilizzate anche allo scopo di “indirizzare” le imbarcazioni che transitano nell’area in settori ben precisi. Con una quantità di esplosivo compresa fra i 150 e i 1.000 chili, sono attivate da sensori, ma non per contatto.