di
Marco Calabresi

Novak si arrende stremato dopo una battaglia contro Draper; Alcaraz è 15 su 15 nel 2026 dopo il 6-1 7-6 a Ruud: nei quarti di Indian Wells sfida Norrie, uno dei tre giocatori ad averlo battuto tre volte in carriera

Un set dominato, un altro più equilibrato ma comunque vinto grazie a un tiebreak senza storia. Con quella ottenuta contro Casper Ruud a Indian Wells (6-1, 7-6) fanno 15 vittorie in 15 partite nel 2026 per Carlos Alcaraz, a cui è bastata un’ora e mezza per accedere ai quarti di finale in programma oggi, con Jannik Sinner che affronterà l’americano Learner Tien non prima delle 21

Alcaraz, invece, in piena notte si ritroverà di fronte per la nona volta il britannico Cameron Norrie, e dovrà stare attento perché non sono tanti i giocatori a poter dire di aver battuto tre volte Carlitos in carriera. L’ultima lo scorso anno a Parigi, dopo che l’impresa era riuscita nella finale di Rio (terra) nel 2023 e nei quarti a Cincinnati (cemento) l’anno prima.



















































Questo Alcaraz, però, è a lunghi tratti ingiocabile: nel primo set contro il norvegese non ha perso un punto quando ha messo in campo la prima di servizio, nel secondo ne ha persi quattro su 23, senza permettere mai all’avversario di «giocare al livello di Federer», usando le parole pronunciate dal numero 1 del mondo dopo aver battuto Rinderknech. A proposito di Roger, ad Alcaraz mancano 13 vittorie sul cemento per raggiungerlo nella classifica delle strisce di successi consecutivi più lunghe su superficie dura: Carlos, con 33, ha agganciato Djokovic e Laver, a -1 da Sampras terzo, con Jimmy Connors primo a 55.

In caso di qualificazione alla semifinale, Alcaraz non affronterebbe Novak, ma uno tra Daniil Medvedev — che dopo il viaggio-odissea da Dubai alla California è ancora in corsa — e Jack Draper, che a Indian Wells lo scorso anno ha vinto il primo e unico titolo Masters 1000 della sua carriera e che dopo un lungo infortunio al braccio sembra tornato quello dei tempi migliori. Se Alcaraz-Ruud è stata una partita con poca storia, quella tra Djokovic e Draper è stata una battaglia sfiancante durata oltre due ore e mezza, in cui Nole aveva recuperato il break con l’avversario a servire per il match, ma che alla fine si è dovuto arrendere 4-6, 6-4, 7-6 nonostante punti straordinari come quello nel primo game del terzo set, in cui il serbo è crollato a terra esausto.

12 marzo 2026 ( modifica il 12 marzo 2026 | 08:38)