di
Daniela Polizzi
Dopo l’ok dei consigli a Mps-Mediobanca, i titoli volano a Piazza Affari: Mediobanca ha chiuso a +2,13%, e Mps +1,22%. Gli analisti apprezzano il piano finanziario e il concambio di 2,45 azioni Monte per ogni azione Mediobanca
All’indomani dell’approvazione da parte dei consigli delle due banche del progetto di integrazione, Mps e Mediobanca ieri sono state protagoniste a Piazza Affari. Mediobanca, in una giornata difficile per tutto il listino, è stato il secondo migliore titolo del Ftse Mib (+2,13% a 16,5 euro), seguito in quarta posizione da Mps (+1,22% a 7,48 euro). Per Deutsche Bank è stato rimosso «uno strato di incertezza» sulla strategia del Monte mentre per Kbw la fusione «aiuta a cristallizzare le sinergie» di 700 milioni attese dall’integrazione con Mediobanca.
Il concambio
È stata apprezzata da tutti gli analisti la conferma del piano finanziario. Il fatto che i due titoli si siano allineate al concambio di 2,45 azioni del Monte per ogni azione Mediobanca, al netto delle cedole che verranno staccate in primavera, è segno che gli investitori non vedono rischi al completamento dell’operazione. Certo, aggiungono, sarà fondamentale che chi prenderà la guida di Mps, dopo l’esclusione del ceo Luigi Lovaglio dalla lista del cda, esegua il piano presentato al mercato. Spetterà al nuovo cda e al nuovo ceo del Monte fare le valutazioni sull’integrazione dei business. Mps intanto martedì ha confermato che verranno salvaguardati il marchio e l’identità di Mediobanca.
I candidati
Martedì il board di Mps ha anche risposto alla Bce in merito ai rilievi sui criteri fit & proper dei candidati al cda di Mps, ribadendo tutto l’impianto. Confermata la candidatura del presidente Nicola Maione a un nuovo mandato, il board del Monte ha schierato nella lista del cda tre possibili candidati ceo: Corrado Passera, Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi.
Intanto Lovaglio è atteso giovedì 19 a Londra, alle 9 del mattino ora italiana, insieme al cfo Andrea Maffezzoni alla Morgan Stanley european financials conference per rispondere alle domande di analisti e investitori anche nell’ambito delle cosiddette Fireside chat, gli interventi di più ampio respiro riservati ai singoli manager delle banche.
La tappa londinese
Gli osservatori si interrogano se la tappa londinese potrebbe essere l’occasione per il manager di confrontarsi col mercato. Da giorni si rincorrono infatti rumor su liste alternative che vedrebbero Lovaglio schierarsi in un elenco lungo all’interno del quale potrebbe ricandidarsi come ceo nell’ambito di un nuovo mandato. Le voci sono prive di riscontro e Lovaglio non avrebbe sciolto la riserva. L’imprenditore Giorgio Girondi, la famiglia Tortora e il fondo maltese Praude starebbero valutando se allestire una lista partendo dal 5% del capitale. I tempi per la presentazione di altre liste scadono venerdì 20. Entro quella data sono attese le candidature di Assogestioni che, in assenza di altre liste potrebbe esprimere tre consiglieri.
LEGGI ANCHE
-
Intesa Sanpaolo premiata come Best Investment Bank 2026 per l’Italiadi Redazione Economia
-
Meloni: «Il ruolo del governo in Mps è finito, nessuna influenza sulla governance»di Redazione Economia
-
Unipol, l’utile netto batte le stime e supera 1,5 miliardi (+36,8%): ai soci 804 milioni di dividendi.di Andrea Rinaldi
-
Mps-Mediobanca, come avverrà la fusione: scambio di azioni, cash, offerta e recesso, cosa c’è da saperedi Daniela Polizzi
-
Fusione Mps-Mediobanca, i titoli volano in Borsa. Previste sinergie per 700 milionidi Daniela Polizzi
-
Generali batte le stime, utili a 4,3 miliardi (+14,5%). Dividendo in aumento a 1,64 euro per azionedi Daniela Polizzi
-
Mps, cosa c’è dietro il benservito a Lovaglio: la corsa al successore e le cinque settimane per cambiare il futurodi Stefano Righi
Nuova app L’Economia. News, approfondimenti e l’assistente virtuale al tuo servizio.
SCARICA L’ APP

Iscriviti alle newsletter de L’Economia. Analisi e commenti sui principali avvenimenti economici a cura delle firme del Corriere.
12 marzo 2026 ( modifica il 12 marzo 2026 | 08:20)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
