Una lunga scia di abusi e umiliazioni durata mesi, consumata ai danni di un giovane con disabilità. Per questo tre persone sono state arrestate in provincia di Napoli con l’accusa di violenza sessuale di gruppo e atti persecutori aggravati. I provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Afragola, che hanno dato attuazione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura di Aversa.





Cosa è successo

Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre indagati avrebbero approfittato della particolare fragilità della vittima per costringerla a subire atti sessuali.

Le violenze, come spiegato in una nota firmata dal procuratore aggiunto Anna Maria Lucchetta, non si sarebbero limitate a singoli episodi ma si sarebbero protratte per mesi. Il giovane sarebbe stato infatti ripetutamente sottoposto anche ad aggressioni fisiche, insulti, offese e atti denigratori, oltre a violenze verbali. Gli elementi raccolti dagli investigatori – tra cui anche attività tecniche – hanno portato alla richiesta di misura cautelare accolta dal giudice, che ha disposto il carcere per i tre indagati mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda.


Ultimo aggiornamento: giovedì 12 marzo 2026, 11:43





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