Il club cerca un difensore centrale per l’estate. Lo spagnolo della Lazio e il coreano ex Napoli candidati forti ma molto deve ancora accadere: tra stipendi e volontà, vediamo chi può arrivare


Luca Bianchin

Giornalista

12 marzo – 15:55 – MILANO

E voi, siete per il difensore che cita Orazio o per quello che vive dentro un Clasico? Kim Min-Jae e Mario Gila sono i nomi più spesi per il Milan, che in estate prenderà un difensore centrale. Uno è coreano, ha vinto lo scudetto col Napoli e ha tatuato un “Carpe diem” gigante sul petto. L’altro è nato a Barcellona ma ha fatto un tratto della sua carriera nelle giovanili del Real Madrid, rarissimo per un catalano. Avvertenza: altri nomi seguiranno e chissà dove porteranno le strade del calciomercato, però ha senso ragionare sui due preferiti di marzo, per capire chi ha più chance di vestire rossonero dall’estate.

LA SITUAZIONE GILA—  

 Mario Gila ha tutto per diventare un caso dei prossimi mesi: c’è quel mix di strategia, conflitto latente e intrigo internazionale che piace tanto al calciomercato. I dati di base: il contratto di Gila scade nel giugno 2027 e il Real Madrid ha diritto al 50% della cifra della cessione, grazie a un vecchio accordo firmato con la Lazio. Non ci sono stati contatti tra Lotito e gli agenti del giocatore nelle ultime settimane ma il club sa bene che Gila non rinnoverà quel contratto. La scelta è tra cederlo a giugno o perderlo a zero tra un anno. Milan e Inter sono tra i tanti club interessati. Meglio: tra i club più interessati. Igli Tare è il dirigente che lo ha portato in Italia, quattro anni fa, per 6 milioni e no, non si è pentito: è stato uno dei migliori affari della sua vita. I rapporti Tare-Gila restano molto buoni e anche Allegri apprezza le qualità di un difensore forte, testato in Italia, pronto a fare un salto di qualità.

LA SITUAZIONE KIM—  

 Visto il Bayern contro l’Atalanta? In difesa hanno giocato Tah e Upamecano, con Kim seduto dall’inizio alla fine. Non è una novità. Kim Min-Jae in Bundesliga ha giocato solo 12 volte da titolare, in Champions solo una volta da ottobre a oggi. Va bene che il Bayern è uno dei club migliori al mondo ma ha senso accettare questa parabola di carriera, dopo gli anni da campione al Napoli? Il contratto del centralone coreano scadrà tra due anni e il Bayern non si oppone alla cessione, alle giuste condizioni. Certo, c’è un grande tema economico. Il Bayern lo pagò 57 milioni, potrebbe cederlo per meno di 30? E ancora più importante, Kim ha un ingaggio che arriva a 9 milioni netti a stagione, fuori da ogni parametro del Milan. Per tornare in Italia, dovrebbe accettare una pesante ristrutturazione di quell’accordo.

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DA CHE COSA DIPENDE—  

 Quindi, proviamo a capire: chi ha più chance di vedere Milanello? Bisogna capire intanto che caratteristiche serviranno alla squadra nel 2026-27: Kim è più fisico, Gila più tecnico. Poi è molto importante attendere le evoluzioni al Milan. Allegri, grande sponsor di Kim, avrà molto potere sul mercato? Il budget estivo sarà di 60-70 milioni, considerando che il Milan dovrà prendere un centravanti e allungare decisamente la sua rosa? Gila, questo è sicuro, costa meno: le dinamiche del mercato suggeriscono una quotazione non lontana dai 20 milioni, magari con ampi bonus. Lotito però è una variabile: sapendo che metà dell’assegno andrebbe al Real Madrid, potrebbe tenerlo per un ultimo giro di giostra e perderlo nel 2027. Anche per questo, le sorprese sono dietro l’angolo, è bene stare preparati: il Milan si muove e si muoverà anche su altri centrali.