di
Rosanna Scardi
Il post della cantante ed ex moglie di Al Bano, nel quale affermava che la sua era la famiglia nel bosco degli anni ’60, ha suscitato molte perplessità. Ma lei si difende: «Solo una mamma può capire il dolore che si prova»
Le parole di Romina Power a difesa della famiglia nel bosco suscitano un polverone sui social. In molti non accettano il paragone tra la sua famiglia con Al Bano e quella di Palmoli, in provincia di Chieti, finita al centro dell’attenzione mediatica per la decisione del Tribunale di allontanare i tre figli prima dalla casa e, poi, anche dalla madre. In comune c’è l’amore per la natura, ma le possibilità economiche e le opportunità di istruzione per i figli le rendono molto diverse.
La cantante americana, che vive nel Leccese, con lungo post sulla sua pagina Instagram aveva scrittto: «Negli anni ‘60 io e Al Bano eravamo la famiglia nel bosco solo che facevamo anche tournée ed incidevamo dischi. Se qualcuno avesse fatto a me ciò che stanno facendo a questa povera mamma io sarei diventata una tigre! Ma come osano separare una mamma dai suoi figli?». Il riferimento è alla decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila di allontanare la mamma, Catherine Birminghan, dai suoi tre bambini.
«L’unico sbaglio – prosegue Romina – che hanno fatto è aver scelto l’Italia per vivere. Se avessero scelto un altro Paese, tipo Grecia, Portogallo, Spagna… questo non sarebbe successo. Ma come sta cambiando l’Italia. Che tristezza». E lancia un appello alla premier Giorgia Meloni affinché «possa intervenire per proteggere questa famiglia».
Nel post è taggato anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In un successivo post, l’artista pubblica uno scatto insieme all’ex marito e ai loro quattro figli (Ylenia, Romina, Cristèl e Yari), felici e sorridenti su un prato. E scrive: «L’altra famiglia nel bosco».
Ma in molti sono in disaccordo sul paragone. «Cara Romina – scrive un follower nei commenti al post -, lei stessa accompagnava i bimbi a scuola per dare loro un’istruzione bilingue, mangiavano in modo sano, affidati alle amorevoli cure della nonna, viaggiavano e socializzavano, ammiravano il vostro modo di vivere».
E ancora si legge: «Famiglia del bosco con bimbi istruiti e aventi tutte le comodità. Un paragone che non esiste»; «Anche lei Romina non aveva il bagno, l’acqua corrente, l’acqua calda per lavarsi? Non ci credo nemmeno se lo vedessi con i miei occhi»; altri affermano: «Ma Al Bano mica ha mai dato funghi velenosi ai suoi figli e poi ha rifiutato l’uso del sondino perché era di plastica»; «Romina scusa, ma non sono d’accordo è tutta un’altra situazione, tanto è vero e che i vostri figli hanno studiato nelle migliori scuole all’estero».
La cantante è intervenuta al Tg1. «Ho deciso di fare quel post perché mi sono immedesimata nel dolore di una mamma – spiega Romina – che non può più riabbracciare suo figlio, un figlio che viene allontanato, che sparisce, che viene rapito. Voi non potete immaginare il dolore che si sente, solo una mamma può capirlo. E solo una mamma può dare a un figlio quell’abbraccio caldo, quel conforto, quella sicurezza. Auguro a Catherine tutta la forza per andare avanti e spero che questa situazione si risolva al più presto nel miglior modo possibile, perché nressuna madre si merita questo dolore».
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13 marzo 2026
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