I turisti la adorano. Salgono e scendono le scale mobili più e più volte per immortalare con gli smartphone la magica vista del Colosseo all’uscita della metro. Ma la vera svolta è per i romani di periferia che, da quando sono state inaugurate le stazioni Porta Metronia e Colosseo, si ritrovano in centro a poche fermate di metro. 

“Io vivo a Centocelle – commenta un ragazzo – mi ritrovo il centro e il Colosseo a sette fermate. È di una rivoluzione totale per il cittadino medio”. “Da San Giovanni ce la siamo fatta sempre a piedi – spiega una studentessa – sicuramente è molto comoda perché si arriva subito”.

Al netto di ritardi e guasti, a tre mesi dall’inaugurazione il giudizio sulle nuove stazioni della linea C è positivo. “È un servizio ottimo – spiega un uomo sulla quarantina – arrivare al centro adesso è più facile”. “Per ora funziona tutto bene. La prendo ogni giorno – aggiunge un docente di francese – è solo un po’ affollata”.

C’è chi si lamenta della scarsa frequenza: “Quando funziona va benissimo, è comodissima, però molto spesso si guasta, è rotta, ci sono dei ritardi e passa con troppa distanza tra un treno e l’altro”. “Non la prendo le mattine perché se devo aspettare troppo non faccio in tempo – dice una studentessa – però è molto carina”.

C’è chi dalla periferia ha approfittato di una mattinata di sole per visitarla. “Siamo venuti a fare una commissione – spiegano Alfonsina e Pino – e abbiamo approfittato per fare una visita”. I due vivono ad Albano Laziale ma sono calabresi (e ci tengono a specificarlo): “Abitiamo in periferia – dice Pino – la stazione è molto bella c’è tutta la cronostoria della città di Roma, bellissima”. 

Tra i tanti turisti armati di smartphone si distingue un gruppo di professoresse romane: “Abbiamo visto i lavori iniziare – spiegano – quando ancora venivamo a lavorare. Adesso siamo in pensione. Volevamo finalmente vederla con calma e fare una passeggiata”.