Ex viceministro ucraino filorusso indagato in Spagna per contrabbando militare
Un ex viceministro ucraino dell’epoca del presidente filorusso Viktor Yanukovich è stato rinviato a giudizio dall’Audiencia Nacional spagnola con l’accusa di aver organizzato un sistema di contrabbando di materiale militare aeronautico, destinato all’industria della difesa russa, aggirando le sanzioni internazionali imposte dall’Unione Europea dopo l’annessione della Crimea nel 2014 e l’invasione dell’Ucraina nel 2022. Secondo l’ordinanza del giudice Santiago Pedraz, citata dall’Efe, Kostiantyn Antonovich Kucher e la moglie Olga V. avrebbero creato in Spagna la società Aero Design System per acquistare nell’Unione Europea e in Ucraina componenti per l’aviazione militare, poi destinati a imprese della Federazione Russa. Per eludere i controlli, la coppia avrebbe usato società di facciata, fra cui Global Force Technology, registrata in Azerbaigian. L’indagine è partita da una segnalazione alla dogana tedesca su un tentativo di esportazione di tre motori aeronautici Red A03-102, del valore di oltre 240mila euro ognuno, potenzialmente installabili su droni o velivoli militari. La spedizione, diretta alla società spagnola, è stata bloccata dalle autorità tedesche. Gli investigatori hanno inoltre ricostruito operazioni commerciali con aziende legate al conglomerato aeronautico russo United Aircraft Corporation, tra cui la società Irkut, inserita nelle liste di sanzioni dell’Ue. Secondo gli atti, la società spagnola avrebbe agito come intermediaria per facilitare l’approvvigionamento dell’industria militare russa. Kucher si trova attualmente detenuto in Azerbaigian in attesa di una possibile estradizione verso la Spagna, mentre la moglie è in custodia cautelare dal 2023 dopo l’arresto a Hondarribia, nei Paesi Baschi. Entrambi sono accusati di contrabbando di materiale militare, deposito illegale di armi da guerra, riciclaggio di denaro e altri reati.