di
Marco Calabresi

Set netti per il n. 1 del mondo Carlos Alcaraz contro Cameron Norrie, e non va meglio all’altro britannico Jack Draper contro Daniil Medvedev

Conto da aggiornare: con quella contro Cameron Norrie sono 16 le vittorie in 16 partite giocate nel 2026 da Carlos Alcaraz, 34 di fila sul cemento come Sampras. E visto il livello, viene da chiedersi chi possa batterlo o fare partita pari, se non Jannik Sinner. L’appuntamento di domenica è cerchiato ancora in rosso, come lo era per la finale di Melbourne e per quella di Doha, ma Jannik si è fermato prima. Mancano due partite, quella che lo spagnolo giocherà contro Daniil Medvedev e quella che Sinner affronterà contro Sascha Zverev, entrambe domani.

Alcaraz, intanto, si è «vendicato» della sconfitta di Parigi, confessando di soffrire il gioco di Norrie: «Faccio molta fatica con il suo stile — ha detto —. Ogni volta che gioco contro di lui è sempre difficile, con il suo diritto in topspin sempre altissimo. E poi il rovescio, molto piatto e molto basso. Sono stato aggressivo quando ho potuto, sono contento del livello che sto tenendo». 



















































L’unico momento di difficoltà Carlos lo ha avuto a inizio secondo set, perdendo il servizio prima di rimontare e chiudere 6-3, 6-4, raggiungendo la quinta semifinale consecutiva a Indian Wells, da giocare contro Daniil Medvedev, che nell’altro quarto di finale della notte ha eliminato 6-1, 7-5 il campione in carica Jack Draper in una partita che ha vissuto di un episodio controverso sul 5-5 nel secondo set.

Medvedev ha chiesto la video review per un’azione di disturbo — cosiddetta «hindrance» — di Draper, che nel giocare un diritto da fondo campo ha allargato in maniera meno naturale del solito il braccio. Il punto si è sviluppato per altri sette colpi, con il russo che dopo aver sbagliato il rovescio si è diretto verso la giudice di sedia Aurélie Tourte, che ha rivisto il punto e lo ha assegnato al russo. In quel game è arrivato l’unico break del secondo set, con Medvedev che ha poi chiuso il match in quello successivo, prendendosi però i fischi del pubblico al momento del saluto. Alcaraz ha vinto sei degli otto precedenti contro il russo, due di questi proprio in finale a Indian Wells, nel 2023 e nel 2024. Stavolta in finale ci sarà posto solo per uno.

Nel tabellone femminile, cambio della guardia nel ranking alle spalle di Aryna Sabalenka, avanti grazie al 7-6, 6-4 su Victoria Mboko (semifinale contro la ceca Linda Noskova): l’eliminazione di Iga Swiatek per mano di Elina Svitolina (6-2, 4-6, 6-4) le costa il sorpasso di Elena Rybakina, che dopo aver battuto Jessica Pegula affronterà proprio l’ucraina ma in ogni caso da lunedì sarà numero 2 del mondo.

13 marzo 2026 ( modifica il 13 marzo 2026 | 08:45)